La rivoluzione sessuale. Quelle vera, non basata su relazioni alternative, uomo con uomo, donna con donna, questi esistono dalla notte dei tempi e di rivoluzionario, malgrado l’ignoranza dell’uomo contemporaneo, hanno ben poco; né sui rapporti estremi da 50 Sfumature di Grigio: anche quelle hanno un retrogusto vintage che fa ridere più che eccitare.

Si tratta di qualcosa di molto più importante, basato sulla scienza e sull’inizio di una nuova era destinata a creare dei cambiamenti non da poco nella società. Una rivoluzione sessuale in parte già avvenuta circa diciotto anni e milioni di confezioni di Viagra fa e che continuerà con l’uscita di due farmaci: il pillolo, e la pillola rosa.

Il pillolo, anticoncezionale maschile a base di due ormoni, un progestinico e il testosterone (il primo blocca la produzione di spermazoi, il secondo protegge la libido), sarebbe la svolta per tutte coloro che assumono le varie Jasmine, Diana e Arianna solo come contraccettivi ritrovandosi le chiappe piene di ritenzione idrica e quei 2-3 scomodi chiletti in più, oltre a divenire, a parere di qualcuno, simbolo di una vera parità dei sessi.

La pillola rosa, invece, sarebbe l’equivalente dei vari Cialis, Viagra, etc. etc. pensati, però, per la donna. E qui si aprono centinaia e centinaia di spunti differenti su quanto sia o meno eticamente corretto l’utilizzo di un farmaco per alimentare il desiderio femminile, emblematico problema che sembrerebbe rallenti l’uscita in commercio del traffico. Motivi etici, eh? Ma, perdonatemi, mi sfugge un concetto. Perché per l’uomo non sono stati posti tutti ‘sti problemi, e per la donna ora dobbiamo organizzare una seduta con l’ONU?

C’è qualcuno che si appella alla crisi del modello monogamico su cui si basa la società in Occidente. No, perché, fatemi capire: se l’uomo tromba di più e fino ai 90 anni la monogamia è salva, se invece è lei ad avere una vita sessuale anche nell’oltretomba, allora entra in crisi la famiglia localizzata ad ovest?

Raccontatecene un’altra. Diteci piuttosto che forse le donne non ragionano propriamente con il loro organo genitale, cosa che, ormai è quasi scientificamente comprovato, fanno gli uomini. Diteci che non si è ancora trovata una pillola rosa che agisca sulla nostra testa, perché è lì che scatta qualcosa dentro di noi quando veniamo conquistate. E’ lì che agiscono non soltanto le vostre parole, i vostri sguardi, ma anche i vostri addominali, i vostri bicipiti.

La vera rivoluzione sessuale, sarà questa: riuscire a far “funzionare” una donna con il solo istinto animale, quello che vi illudiamo di esser riusciti a tirar fuori quando vi diciamo “Fra noi è solo sesso”, e invece sappiamo che è anche tutto il resto. E in fondo, lo sappiamo, perlomeno il mondo femminile, questa rivoluzione, non è poi tanto sicura di volerlo.