Jack e Jill” e “Mia moglie per finta” sono gli sfortunati vincitori dei Razzie Awards 2012, i premi conferiti dalla Raspeberry Foundation al peggio del cinema statunitense. L’irriverente cerimonia si e tenuta il primo aprile a Los Angeles, ovviamente senza star, probabilmente a casa con la speranza che il loro nome non venisse mai pronunciato.

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Adam Sandler, invece, il suo nome l’ha dovuto sentire più di una volta, con ben 6 vittorie individuali e 14 nomination. Il disprezzo dei giurati è andato, infatti, alla sua commedia en travesti, “Jack e Jill”, vincitrice di 12 Razzie Awards su 12 candidature. Ed è record di lamponi d’oro: nessun film era mai riuscito a totalizzare un risultato così imbarazzante. E non solo: al peggio non c’è mai fine? Adam Sandler e il regista Dennis Dugan sono stati dileggiati anche per il loro lavoro in “Mia moglie per finta”.

Di Adam Sandler nessuna traccia, del resto l’assenteismo ai Razzie Awards è un’usanza comune: solo Halle Berry, vincitrice nel 2005 per la peggior interpretazione femminile in “Catwoman”, e Sandra Bullock, peggior attrice 2010 per “A proposito di Steve”, si sono presentate alla Raspeberry Foundation per ritirare il premio, entrambe dimostrando un’apprezzabile ironia. Vincere il lampone d’oro, valore commerciale 4 dollari e 97 cent, non è certo un evento da ricordare: nemmeno Roberto Benigni, nel lontano 2003, si presentò sul palco per ricevere il premio come worst actor in “Pinocchio”.

Gli irriverenti awards, però, vengono spesso considerati dai media come riconoscimenti privi di coraggio: la scelta dei candidati è infatti spesso legata a insuccessi economici, lasciando in disparte gli sbanca botteghini della stagione. I fan di “Breaking Dawn, Parte 1” possono tirare un sospiro di sollievo: Kristen Stewart e Taylor Lautner, entrambi nominati per la peggior interpretazione dell’anno, hanno superato indenni la cerimonia.

Fonte: IGN