Adam” è una commedia sentimentale scritta e diretta da Max Mayer, con Hugh Dancy (“King Arthur”, “Basic Instinct 2″) e Rose Byrne (“28 Weeks Later”, “Troy”), che uscirà al cinema oggi.

Il film è stato presentato al Sundance Festival l’anno scorso, dove ha ricevuto il plauso della critica e del pubblico.

La storia si ambienta a New York dove vive Adam, un giovane che soffre della sindrome di Asperger. È una sorta di autismo: ha difficoltà a esprimere le proprie emozioni, a socializzare con gli altri. La sua vita è triste, solitaria, monotona. Finché Beth, una giovane maestra, si trasferisce nel suo palazzo.

Adam e Beth iniziano una relazione prima di amicizia, poi amorosa. Beth gli insegna a relazionarsi con gli altri, mentre Adam le assicura un rifugio sicuro. La relazione però è difficile e non è destinata a durare; la conclusione non è triste, ma è diversa da quello che ci si aspetta. “Adam” è una toccante storia d’amore attuale e universale, la pellicola è ben costruita e vanta un ottimo cast.

Fin dalle prime battute si avverte l’estrema solitudine e la profonda angoscia del protagonista, attraverso di lui e il suo ingenuo e spaventato sguardo, lo spettatore vive e osserva il mondo.

Il regista Mayer usa la sindrome di Asperger come metafora del quotidiano, di tutte quelle situazioni in cui non si sa cosa dire, in cui si ha paura di relazionarsi con l’altro.

L’empatia diventa naturale: lo spettatore piange e ride, soffre e cresce con il protagonista.

“Adam” è un film toccante che emoziona, che fa sentire soli e incompresi, che fa versare molte lacrime, nonostante l’happy ending.