Il Regno di Ga’ Hoole: La leggenda dei guardiani” è un nuovo film d’animazione diretto da Zac Snyder, lo stesso regista di “300”. Trasposizione cinematografica dell’omonima saga fantasy per ragazzi, scritta da Kathryn Lasky e illustrata da Richard Cowdry, il film riassume i primi tre dei 15 romanzi della collana.

Viene qui raccontata la storia di Soren, un giovane gufo barbagianni. Lui e il fratello maggiore Kludd vengono rapiti dalla perfida Regina Nyra, che comanda i malvagi gufi “Puri”, i quali hanno bisogno di nuove leve per ingrossare le file del loro esercito, al fine di conquistare il mondo. Mentre Kludd si arruola felicemente, Soren decide di scappare. Insieme a un gruppo di improbabili amici, egli chiederà aiuto ai Guardiani di Ga’ Hoole, i gufi “buoni”. Inizia così un’epica battaglia, dove i buoni potranno sconfiggere i cattivi.

Il film visivamente è meraviglioso: l’animazione semplicemente stupefacente, il 3D incredibile. Volare insieme a Soren, immergersi nei paesaggi lussureggianti di Ga’ Hoole è un’esperienza autentica e unica.

Se la pellicola visivamente è perfetta, dal punto di vista dello script presenta molte debolezze. Infatti il voler riassumere ben tre romanzi in un unico lavoro diventa un progetto azzardato: l’intera storia non risulta completa, il percorso logico narrativo zoppica lasciando molte domande aperte e molti dubbi insoluti.

Snyder è sicuramente un regista molto bravo e visionario: la battaglia finale tra i gufi “buoni” e quelli “cattivi” sembra una trasposizione animata della mitica battaglia di Leonida nel film “300”.

Così “Il Regno di Ga’ Hoole: La leggenda dei guardiani” si rivela un bellissimo film per bambini e ragazzi. Nonostante il potenziale di base, il progetto si riduce però a essere un breve racconto pieno di bellissimi effetti speciali.