Wall Street, il denaro non dorme mai” è il nuovo avvincente film sul mondo della finanza del noto regista Oliver Stone. Il film, che uscirà al cinema il 22 ottobre, ricorda quello del 1987 “Wall Street”. In realtà può considerarsi sia un sequel che una pellicola a parte, poiché l’unico personaggio in comune alle due pellicole risulta essere il mago della finanza Gordon Gekko interpretato dal pluripremiato Michael Douglas.

Viene qui raccontata la grave crisi finanziaria che ha colpito gli Stati Uniti nel 2008. Gordon Gekko (Michael Douglas) è uscito dal carcere dopo aver scontato la pena per le frodi attuate a Wall Street. Lui è solo, non ha più amici e anche la figlia non lo vuole più vedere.

Quest’ultima è fidanzata con il giovane broker Jake Moore (Shia LaBeouf), un’idealista che vorrebbe investire tutto nelle energie pulite. La Keller Zabel Investment, dove Jake lavora, viene fatta fallire, allora il ragazzo decide di vendicarsi contro un altro magnate della finanza, Bretton James (Josh Brolin). Per farlo ha però bisogno dell’aiuto di Gekko e in cambio gli offre la possibilità di riavvicinarsi alla figlia.

Le differenze tra i due film, quello dell’87 e questo del 2010, sono molte. In particolare, nel film del 1987, Gordon Gekko è uno squalo finanziario senza scrupoli, ora invece ha una certa moralità ed etica.

“Wall Street, il denaro non dorme mai” risulta essere un’attenta e mirata fotografia del crack finanziario che ha colpito l’economia mondiale nel 2008. Oliver Stone analizza, racconta gli eventi cercando di spiegare le dinamiche di Wall Street. Così alla criticata politica governativa americana per contenere la crisi, il regista non manca di spiegare la tragica ma naturale ciclicità della vita, dove se qualcuno perde c’è sempre qualcun altro che ci guadagna.

Inoltre, ne “Il denaro non dorme mai” è anche vera l’allegoria del citato dipinto di Goya sul “Dio Saturno che mangia i suoi figli”. Infatti, nella finanza come nella vita, chi comanda non si fa alcuno scrupolo per raggiungere i propri scopi.

Il ritmo del film è incalzante, ottimi risultano anche i molti spunti di riflessione che il regista offre al suo pubblico. Il cinismo di Stone che percorre tutta la pellicola si risolve in realtà in uno stridente happy end. Infatti il finale positivo e ottimista, nonostante le intenzioni del regista di donare speranza per il futuro, poco si addice all’intero sviluppo narrativo della pellicola. Il nuovo “Wall Street” così negli ultimi fotogrammi perde di autenticità e originalità.

Ottime sono anche le interpretazioni dei protagonisti: a uno strabiliante Michael Douglas nel ruolo di Gekko, si affianca un sorprendente Shia LaBeouf e un bravissimo Josh Brolin.

“Wall Street, il denaro non dorme mai” è un film cinico, intelligente, intenso come il suo regista, Oliver Stone.