È partita da Facebook l’invettiva contro il “vento che sta cambiando” portato dalla presenza di Giuliano Pisapia, candidato alle elezioni comunali di Milano insieme al sindaco uscente Letizia Moratti, che secondo Red Ronnie avrebbe portato alla cancellazione di “LiveMI“. Il progetto, nato dalla collaborazione tra il conduttore radiofonico e televisivo e il Comune di Milano, ha lo scopo di promuovere la musica emergente italiana organizzando alcuni concerti nell’insolita cornice della metropolitana del capoluogo lombardo.

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Direttamente dalla sua pagina, presente sull’ormai popolarissimo social network, Red Ronnie ha lanciato accuse molto pesanti al candidato del centrosinistra, colpevole di aver dato il via a quello che lui stesso chiama più volte “effetto Pisapia”. Infatti è lo stesso Gabriele Ansaloni, nome vero del conduttore, che a sostegno della sua tesi ha ribadito come al posto del suo festival sarebbe già stato programmato un concerto di ben altre proporzioni, al cui dovrebbero partecipare grandi nomi come Jovanotti, Ligabue e Irene Grandi.

Dopo pochi minuti, non hanno stentato ad arrivare le copiose risposte del popolo di internet che, con una cifra ragguardevole di messaggi, ha cercato di far desistere Red Ronnie dalla crociata pro Moratti, ricordando come Pisapia, non essendosi insediato a Palazzo Marino poiché c’è ancora di mezzo il ballottaggio del 29 e 30 maggio, non abbia alcun potere decisionale sulla revoca dei permessi né, tantomeno, sulla possibilità di sospendere o meno alcun evento.

Realtà o caduta di stile? In attesa di una risposta che arriverà solo nei prossimi mesi, Red Ronnie continua a difendere a spada tratta la Moratti, di cui per altro fa parte dello staff elettorale gestendo il canale YouTube “LetiziaMoratti2015”, lanciando commenti al vetriolo contro il suo avversario. Su Facebook e su Twitter, nel frattempo, impazzano le pagine contro lo storico conduttore di “Roxy Bar“, in cui viene indicato come causa dei più improbabili avvenimenti riducendo la polemica all’ennesima boutade politica di questa tornata elettorale.