Qualche anno fa, nel 1999 per la precisione, usciva nelle sale un film interpretato da Reese Witherspoon, “Cruel intensions”, trasposizione moderna del romanzo “Le relazioni pericolose”. Nella pellicola la Witherspoon interpretava una ragazza che voleva aspettare il matrimonio prima di fare sesso e rilasciava un’intervista a tema.

Ne è passata d’acqua sotto i ponti e l’attrice, dopo un matrimonio col coprotagonista Ryan Philippe, una storia finita con Jake Gyllenhall, e un presunto flirt con Robert Pattinson, testimoniato da alcuni baci sul set, ora è felicemente fidanzata con il suo agente Jim Toth e, a quanto pare, solo ora il sesso la soddisfa come non mai.

Decisamente una grossa stilettata ai suoi ex, non voluta certo, e dipendente anche dal fatto che Reese è cresciuta: ma questo è un eufemismo, dato che l’attrice ha 34 anni. In un’intervista rilasciata a Glamour, ha parlato a tuttotondo di sessualità, un fatto inusuale perché sembra tanto delicata da poter essere considerata asessuata, per cui sentirla parlare di sesso stride terribilmente con la sua immagine angelica.

La Witherspoon ha raccontato che ora si sente più avvezza alla piaceri intimi: lei lo riporta come una questione derivante da una raggiunta maturità anagrafica, mentre i maligni affermano che ora sta frequentando finalmente un vero uomo che sa dare a una donna un orgasmo.

Reese Witherspoon ha raccontato:

Credo che una donna più invecchi più conosca la propria sessualità. Non dobbiamo spaventarci o imbarazzarci. La sessualità e la femminilità vanno di pari passo con l’età. Mi sento molto meglio di quando avevo vent’anni, mi conosco, mi sento più sexy. [] Poi con Jim mi sento a mio agio, capisce le istanze della mia carriera. È davvero un gran compagno, è meraviglioso.

E se davvero tutta questa stima di Jim ha anche a che fare col sesso, ci scommettiamo che sia meraviglioso.