Doppioni, capi fuori taglia, oggetti di dubbio gusto o semplicemente non graditi: ecco come una larga parte degli italiani descrive i regali ricevuti a Natale, destinati inevitabilmente a essere riciclati. Come fare per rimettere nel mercato questi doni non proprio benaccetti? Ecco come funziona il “Re-Gift to start“.

La soluzione a questo problema ci è data proprio da oltre quattro milioni di connazionali, che stando a quanto afferma un sondaggio effettuato da “eBay” e “Tns International” hanno rimesso in vendita i regali natalizi già dai primissimi giorni dopo il 25 dicembre. Si tratta di una campagna del riciclo in piena regola, che darà a molti la possibilità di togliersi qualche sfizio e finanziarsi qualche attività messa in programma per l’inizio del nuovo anno.

L’iscrizione in palestra, un corso di cucina, una bella sommetta da spendere durante i saldi. I modi per riutilizzare il denaro ricavato dalla vendita dei doni non graditi sono tanti, e sembra che oltre il 40% degli italiani preferisca usare Internet per rivendere i regali inutili e inutilizzabili, senza rischiare di offendere i vari “donatori”.

Ma quali sono gli oggetti più riciclati? In prima linea spicca tutto ciò che ha a che fare con la tecnologia, infatti pare che molte persone ricevano in regalo le novità del momento che, purtroppo, hanno già acquistato precedentemente. Seguono classici oggetti di pelletteria, come i portafogli, oltre alle sempre verdi cravatte, sciarpe e simili.

È sempre attraverso le ricerche di eBay che scopriamo come, dopo le feste natalizie, gli italiani sembra vogliano principalmente rimettersi in forma, cliccando sui vari annunci di corsi di fitness e attività motorie di vario tipo. Gli annunci dedicati allo sport in generale, infatti, sono cresciuti del 10% in pochissimi giorni.