Obiettivo del bando ”Conciliazione lavoro famiglia”, finanziato con un fondo da 7 milioni di euro, è quello di attivare reti territoriali per individuare strumenti e iniziative da impiegare a sostegno delle donne lavoratrici.

Ogni progetto può ottenere un contributo massimo di 200 mila euro mentre per la presentazione delle domande bisogna attendere la pubblicazione del’avviso sul Burc, andranno quindi presentate dopo 45 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione.

La Regione Campania sostiene da sempre il lavoro femminile e i progetti di conciliazione lavoro famiglia e allo scopo promuove la sperimentazione di nuovi progetti volti a favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia a beneficio dei lavoratori del territorio. Ecco perché, con un bando che sarà pubblicato a breve, stabilisce lo stanziamento di contributi per attuare gli accordi territoriali di genere attraverso un plafond di 7 milioni di euro, come già annunciato.

”Le donne della Campania, imprenditrici e lavoratrici, possono accedere ai contributi regionali per conciliare lavoro e cura della famiglia”. Così recita l’avviso con il quale viene autorizzata la sperimentazione degli accordi territoriali.

L’iniziativa di attuare progetti di sostegno al lavoro femminile prevede la preferenza per i progetti che coinvolgono lavoratrici svantaggiate, come donne disabili e madri nubili. Ogni progetto di accordo territoriale sarà valutato da una commissione che terrà contro di cinque requisiti di base: tra i quali il livello di esperienza maturato da ogni donna partecipante e la compatibilità degli obiettivi prefissi con le esigenze dei destinatari.