L’aliquota Iva al 4 per cento sull’acquisto dei mobili per la prima casa consentirebbe ai giovani di arredare la loro casa e nel contempo servirebbe al rilancio di un settore fondamentale per l’economia italiana. Infatti, nonostante la crescita dell’export, il mercato nazionale del mobile è nettamente in calo.

Alla conferenza stampa di apertura della cinquantunesima edizione del Salone del mobile, presso la fiera di Rho-Pero, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha dichiarato: ”L’Iva non è tra le competenze della Regione ma dello Stato: la Lombardia, tuttavia, darà il proprio sostegno in sede nazionale appoggiando questa proposta affinché essa sia introdotta dal Governo e dal Parlamento”.

Formigoni appoggia così l’iniziativa proposta dal presidente di Federlegno Arredo, Roberto Snaidero, per dare un sostegno alle imprese ed ai giovani che desiderano farsi una casa e una famiglia. Peraltro la Lombardia è leader nel settore del mobile e anche nella produzione di brevetti e intende continuare ad affiancare le aziende che producono mobili, anche perché è la prima regione d’Europa in questo settore, con ben oltre 6.200 aziende specializzate nella produzione di arredi e complementi d’arredo. La Brianza, in particolare.

Regione Lombardia intende collaborare ad una più efficace e concreta azione del Governo per procedere in una politica di stimolo al consumo interno, per quanto riguarda il settore arredamento in serie difficoltà, e di aiuti reali alle aziende in grave situazione di crisi, anche con la riduzione delle tasse per le famiglie e per le aziende che, con il personale impegno, rappresentano un grosso potenziale per l’occupazione, producendo ricchezza e lavoro.