Non ci sono regole in amore, o forse sì: almeno questo è quello che risulta da uno studio riportato dal Time, secondo cui innamorarsi non è casuale, ma che l’attrazione e l’amore nascono in base ad alcuni criteri comuni alla maggior parte delle coppie.

Sentendo i racconti di chi ha trovato il proprio partner, i ricercatori hanno infatti definito 11 fattori comuni che influenzerebbero la probabilità di innamorarsi di qualcuno. Questi sono:

  1. Somiglianza negli atteggiamenti, nella personalità e nel background
  2. Vicinanza geografica
  3. Caratteristiche desiderabili nel carattere e nell’apparenza
  4. Affetto reciproco, il fatto che piacciamo agli altri
  5. Soddisfazione dei bisogni
  6. Eccitazione fisica ed emozionale
  7. Influenze sociali, norme e l’approvazione delle persone nella nostra cerchia
  8. Caratteristiche specifiche in voce, occhi, postura, modo di muoversi dell’amato
  9. Prontezza nell’intraprendere una relazione romantica
  10. Opportunità di restare da soli insieme
  11. Mistero nella situazione o nella persona.

Ecco quindi, in particolare, qualche elemento che può aiutarvi a fare in modo che qualcuno si innamori di voi.

Stare vicino alla persona che vi piace

Sembra ovvio ma, se state cercando l’amore, domandatevi dove trascorrete il vostro tempo. Secondo uno studio condotto negli anni ’50 a Columbus, in Ohio, su un campione di 431 coppie intervistate, il 54% viveva a una distanza pari o inferiore ai 16 isolati quando iniziarono a frequentarsi e il 37% abitava a soli 5 (o meno) isolati di distanza. Il numero di matrimoni diminuiva man mano che aumentava la distanza tra i luoghi di residenza dei due partner.

Ovviamente si può obiettare che le relazioni, i ritmi e le abitudini di vita sono drasticamente cambiati dagli anni ’50, ma la prossimità, che si traduce in un’esposizione ripetuta all’altro, aumenta le possibilità di conoscere e trovare l’ anima gemella. Questo criterio vale per ogni cosa nella nostra vita, dalla musica, al cibo esotico, alla routine, alle persone: più si sta a contatto con loro, più piacciono o più si odiano. Se quindi tra due persone c’è attrazione, questa aumenterà ogni volta che vi incontrerete: il colpo di fulmine accade solo nell’11% dei casi ed è più comune negli uomini che nelle donne, ma la prima impressione è comunque fondamentale.

Se siete in cerca dell’amore, quindi, pensate ai posti che frequentate di solito e se in questi luoghi ci sono persone con cui vorreste uscire: se sì, continuate ad andarci, altrimenti cambiate le vostre abitudini.

Personalità

Nella scelta del partner, prima di chiedersi come si vorrebbe che fosse l’altro, è importante fare un’indagine su se stessi: il livello di autostima è un ottimo fattore per capire se ci innamoreremo di qualcuno con facilità o meno. Le persone che hanno tante storie in genere hanno un’autostima molto alta e non si preoccupano molto delle critiche, mentre chi è insicuro tende a stare sulla difensiva e non entrare mai troppo in intimità con il partner. Questo significa che la capacità di ognuno a lasciarsi andare, innamorarsi e vivere un rapporto sereno con il compagno dipende molto dal livello di autostima: più è alto, più sarà facile trovare l’amore.

Somiglianza

Sembra che il detto “gli opposti si attraggono” venga smentito: le coppie che hanno una personalità e un background simili (ceto sociale, percorso di studio, etc) si sentono più a loro agio l’un con l’altro, hanno sentimenti condivisi e la soddisfazione per la loro relazione sarà maggiore. Per questo, le coppie che sono simili nel carattere, comportamento e temperamento sono quelle che generalmente riescono a stare insieme più a lungo.

Quando incontrate qualcuno, cercate di capire cosa vi accomuna con la persona e cercate di enfatizzare queste caratteristiche per capire se è quello giusto.

Le emozioni forti

Attenzione alle emozioni forti: potrebbero incidere sull’illusione di sentirvi attratti e innamorati di qualcuno. Un quinto degli intervistati ha rivelato che le loro relazioni sono iniziate in periodi tormentati in cui i soggetti coinvolti avevano subito la perdita di un parente o genitore, del lavoro o avevano terminato una storia in modo doloroso. Non si conoscono i motivi, ma le emozioni forti, non importa da che evento abbiano origine e se ne siamo o meno consapevoli, rinforzano automaticamente le nostre risposte naturali, inclusa quella di essere attratti maggiormente da un partner potenziale. L’eccitazione funge quindi da rinforzante: se un uomo vede una donna e la trova attraente, il suo stato d’eccitazione emotiva aumenterà l’attrazione che prova per lei; nel caso contrario, se lui non la trova attraente, il suo stato d’eccitazione emotiva diminuirà ulteriormente l’attrazione che prova per lei.

Aspetto fisico

Non c’è niente da fare: l’aspetto fisico conta eccome. Questo non vale però solo per gli uomini, ma anche per le donne: sottoposte al test della verità molte donne, che prima avevano negato di preoccuparsi più di tanto dell’aspetto di un possibile partner, hanno cambiato la loro versione ammettendo che l’attrazione fisica conta moltissimo.