Un telefono, un binario e chilometri a dividerci: fino a qualche tempo fa una relazione a distanza era sinonimo di bollette telefoniche astronomiche e biglietti del treno acquistati il più spesso possibile. Oggi, complice soprattutto la tecnologia, gestire una relazione a distanza non è più così dispendioso, anche se rappresenta ancora uno stare in coppia sui generis.

Lui non ci sarà ogni volta che avrete bisogno di essere rassicurate, non vi accompagnerà alla festa della vostra migliore amica, non condividerà con voi cinema e aperitivi, la vostra intimità sarà decisamente limitata. Se è vero che al cuor non si comanda è altrettanto vero che il cuore può e deve essere «regolamentato» quando si abita in due città (o peggio ancora nazioni) diverse.

I lati positivi? A distanza, la coppia è più propensa a condividere pensieri e sentimenti. Già, perché uno dei modi vincenti per far funzionare una relazione a distanza è parlare, meglio se a voce che in chat, visto che Skype, Whatsapp e Messanger impediscono di comprendere le sfumature della voce, che molto spesso danno il vero senso di una frase. Parlate, dunque, e usate la chat solo come supporto in più.

È importante darsi degli appuntamenti quotidiani, ma allo stesso tempo riuscire ad essere il più possibile flessibili. In ogni relazione, è fondamentale lasciare dello spazio al proprio partner e comprendere che al di là della coppia c’è tutta una vita personale: in una relazione a distanza questa consapevolezza è ancora più importante. L’amore riveste un ruolo portante, ma ci sono anche gli amici e i famigliari da non trascurare.

La gelosia? Assolutamente da bandire. Avere fiducia nell’altro è di basilare importanza e lo stesso vale per il partner che si deve fidare di voi. Senza la fiducia, una relazione a distanza è destinata a trasformarsi, nella migliore delle ipotesi, in un inferno in terra. Ci saranno telefonate minatorie, ricatti, bronci e lamentele al primo incontro. E tutto, molto spesso, per un malinteso, cresciuto per colpa di un’insana gelosia. Tuttavia, rassicurare il partner ogni tanto sulla propria fedeltà non è poi così sbagliato, soprattutto se sapete che lontano chilometri e chilometri c’è una persona insicura e un po’ ansiosa.

Sorprendetelo con una visita non programmata, con una lettera cartacea, con un pensierino da recapitare per posta: fate, insomma, sentire la vostra presenza anche quando non ci siete. Vivere una relazione a distanza non è facile. Quando, però, si è di nuovo uno nelle braccia dell’altro, la fatica viene ricompensata e si ha la possibilità di sopravvivere alla prova del tempo. D’altronde, come dice un vecchio proverbio: «La distanza è per l’amore come il vento per il fuoco: spegne quelli piccoli, alimenta quelli grandi».