Relazioni a distanza sempre più diffuse. Merito della tecnologia, di Internet, degli smartphone, che consentono di mantenersi in contatto come se la persona che si ama fosse a pochi chilometri di distanza. Il fenomeno è stato messo in evidenza dal sito Aristofonte.com, dedicato agli uomini desiderosi di trovare una ragazza più giovane e alle ragazze in cerca di uomini più grandi. Stando ai dati forniti, negli ultimi anni la percentuale dei rapporti in cui i partner vivono in città diverse è cresciuta in modo esponenziale. Il rapporto di coppia in questo modo si modifica e le relazioni a distanza diventano un vero e proprio fenomeno di costume.

Le relazioni a distanza smettono quindi di essere un problema e le nuove tecnologie hanno un ulteriore pregio: annullano la timidezza. Difficilmente un uomo o una donna timida riusciranno a formare una coppia, se non riescono a vincere il loro limite, ma Internet permette di poter esprimere in primis i propri sentimenti senza paura di essere deriso o che il rifiuto faccia troppo male, come quando si è vis à vis con qualcuno. Tuttavia, il rovescio della medaglia è che la persona che si trova dall’altra parte del computer potrebbe essere come non ci si aspetta, non solo fisicamente.

Ecco come crescono le relazioni a distanza secondo Aristofonte.com. Delle 100.000 ragazze di età compresa tra i 18 e i 29 anni che sono iscritte al portale di incontri online, il 38% decide per una storia d’amore con un uomo che vive in un’altra città e addirittura il 62% ha sperimentato almeno una volta una relazione a distanza. Un dato che da una parte è allarmante sul piano dei rapporti interpersonali, che ormai sembrano filtrate inevitabilmente dalle reti wireless, ma che dall’altro è rassicurante perché queste relazioni richiedono un impegno maggiore e sono più durature.

Molte persone decidono di imbarcarsi in un rapporto a distanza anche per mantenere una soglia di rispetto per gli spazi personali: in un mondo in cui l’egocentrismo è in aumento, per molte persone quello che si desidera e chi si desidera rappresentano due cose separate. Tuttavia, una storia a distanza presenta l’inevitabile pregio dell’ottimizzazione della qualità del tempo trascorso insieme: se il tempo è poco lo si vivrà più intensamente. Infine, per chi vive relazioni a distanza, secondo il sondaggio di Aristofonte.com, le più grandi differenze si notano a tavola (32%) e nella gestione del tempo e degli orari (25%). Ma poi, secondo il 98% degli intervistati, con il dialogo e con l’apertura reciproca è possibile superare ogni differenza.