La notizia del remake cinematografico di “Buffy – L’ammazzavampiri” ha già diviso i fan della mitica serie TV andata in onda a cavallo tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000. A preoccupare di più gli appassionati sono le assenze della storica protagonista Sarah Michelle Gellar e del resto del cast originale, rimpiazzati da new-entry non ancora annunciate, e dell’autore della serie Joss Whedon.

La sceneggiatura è infatti stata affidata all’esordiente Whit Anderson, che al momento ha in curriculum solo alcune apparizioni come attrice. Ma cosa ne pensa il “papà” di Buffy di questo remake, anzi di questo vero e proprio “reboot” della serie?

Joss Whedon ha attaccato la mancanza di nuove idee nel cinema contemporaneo:

Questo è un triste, triste riflesso dei nostri tempi, visto che la gente è costretta a nutrirsi delle carcasse delle amate storie della sua gioventù, solo perché non sono in grado di pensare a una propria idea originale, come ho fatto io con la mia nuova idea personale per “The Avengers” (il suo prossimo film).

Whedon ha quindi rivelato di essere stato combattuto alla notizia del remake scritto da Whit Anderson:

Ovviamente sto vivendo forti e miste emozioni nei confronti di qualcosa del genere. La mia prima reazione quando ho sentito chi lo avrebbe scritto è stata: “Whit Stillman e Wes Anderson? Questo sarà il più beffardamente adorabile film di sempre.” Ma mi ero male informato. Poi ho pensato: “Questo vale più di tutte le mie storie di “Toy Story” residue combinate.” Di rado sono informato su ciò che succede e sono anche un po’ lento. Ma, seriamente, i vampiri oggi sono ancora popolari? Ho sempre sperato che Buffy sarebbe vissuta anche dopo la mia morte. Ma dopo questa notizia…

Il responso di Whedon non sembra quindi per nulla positivo riguardo a un progetto che potrebbe far tornare di nuovo popolare il nome di Buffy, ma che allo stesso tempo rischia anche di affossarlo.