In una nazione dove il lavoro diventa ogni giorno sempre più un miraggio, insultare la precarietà non è la mossa migliore per farsi amare dall’elettorato. È quello che è successo al Ministro Renato Brunetta, resosi protagonista di una querelle con i lavoratori atipici.

Al convegno dei “Giovani Innovatori” tenutosi ieri a Roma, un gruppo di precari dell’agenzia istituita dallo stesso Brunetta, ha chiesto cortesemente la parola al Ministro, il quale tuttavia si è rivolto a malo modo nei loro confronti definendoli “L’Italia peggiore“. E dopo aver scatenato la bagarre, sfociata anche in rissa, Brunetta si è dileguato in fretta e furia. Ma vi è un luogo da cui il politico non può sfuggire, ovvero la piazza virtuale della Rete.

Galleria di immagini: Renato Brunetta

La sua pagina Facebook è attualmente sotto assedio dei numerosi lavoratori precari risentiti dalle accese dichiarazioni e, nonostante la bacheca sia blindata, gli sfoghi avvengono nei commenti. Un fatto, questo, che ricorda l’assalto a Red Ronnie durante le amministrative, con la differenza che gli interventi odierni non sono tra l’ironico e il comico, ma di sdegno e riprovazione.

Una contestazione da social network che assume contorni bipartisan, considerato come siano diversi gli utenti che esplicitamente si dichiarano elettori del PDL scioccati dal comportamento inesplicabile del Ministro. Tra chi ne chiede le dimissioni immediate, e chi manifesta la propria indignazione con epiteti coloriti, i messaggi che spiccano sono quelli di coloro che invitano Brunetta a “lavorare davvero”. Eccone alcuni:

“Scaricare qualche cassa ai mercati generali per dare il buon esempio, no?

Ma dico io.. sei proprio sprovveduto!! Ma ti rendi conto che ogni parola che dici in pubblico in men che non si dica si diffonde nella rete in maniera devastante!! Ecco.. guarda che bella figura di m***a mondiale che hai fatto.. in questo momento non ti ci voleva proprio. Ho un amico che deve arredare un giardino.. ti interessa?

Mai nel panorama politico italiano si era vista tanta arroganza e pensare che l’avevo sempre difesa in passato, oggi mi sento veramente indignata, veda almeno di uscire di scena in maniera dignitosa, dimostri almeno ora di averne per sé visto che per noi ne ha dispensata molto poca.”

Due figli all’estero e una in partenza grazie al vostro governo di m***a e tu osi dire ai precari che sono la parte peggiore dell’Italia? la parte peggiore dell’Italia siete voi !”

Non è dato sapere come questa bagarre virtuale evolverà nelle prossime ore, perché tutto dipenderà da eventuali interventi di chiusura all’accesso dell’account del Ministro. Appare evidente, però, come Brunetta si ritrovi fra le mani una palla infuocata, basti pensare agli effetti nefasti che ha avuto la scarsa simpatia di Facebook e Twitter sulla riuscita di una sua collega, l’ex sindaco milanese Letizia Moratti.