Si è riunito ieri il CdA della Rai per prendere alcune decisioni importanti. Quelle più attese riguardavano alcuni programmi di approfondimento come Annozero e Report, che ancora non hanno un futuro completamente certo, almeno non sulla TV di Stato. Tra le decisioni, ci sono state anche alcune nomine, tra cui quella del vicedirettore generale Giancarlo Leone, attualmente anche direttore del dipartimento Intrattenimento: è possibile che gli venga attribuito anche il controllo dell’area contratto di servizio.

Galleria di immagini: Milena Gabanelli

Il nodo più importante che Leone potrebbe vagliare sembra quello relativo al TG1, che peraltro è stato battuto dal TG5 nella guerra degli ascolti. Così il commissario di Vigilanza Riccardo Milana ha chiosato:

“Ancora una volta i dati del primo telegiornale della Rai raccontano un trend sempre più preoccupante, il fiore all’occhiello del servizio pubblico diventi fanalino di coda negli ascolti a causa della disaffezione del pubblico nei confronti di un telegiornale che ha fatto dell’informazione parziale la sua bandiera. Si mina la credibilità della più grande azienda di cultura del Paese, chiedo di intervenire tempestivamente per recuperare una situazione destinata ad aggravarsi ogni giorno di più.”

Intanto ci sono nuove relative a Report, anche se purtroppo non sono inerenti alla clausola del contratto sulla copertura legale della trasmissione condotta da Milena Gabanelli. Pare infatti che la Gabanelli e il suo Report abbiano vinto la causa per diffamazione intentata da Salvatore Ligresti. La causa aveva a che fare con un servizio di Giovanna Corsetti, sugli appalti della metropolitana di Milano e l’accordo Eni-Sai. La giornalista avrebbe fatto riferimento anche a qualcos’altro, che Ligresti avrebbe percepito come diffamazione.

Per il giudice, in quel qualcos’altro si faceva richiamo alle condanne, per cui non c’era la diffamazione, anche se le spese legali dovranno essere divise a metà perché Report non ha citato la riabilitazione dell’imprenditore. Si tratta comunque di un successo per Report, giunto proprio in questo periodo, come ha sottolineato il membro della Vigilanza Pancho Pardi:

“La vittoria di Report su Salvatore Ligresti ribadisce che è fondamentale per la Rai garantire il supporto legale alla redazione, proprio in virtù del delicatissimo ruolo di inchiesta che svolge. Negarla significherebbe esporre i giornalisti ad ingiuste liti temerarie, che, come si è nuovamente dimostrato, hanno il solo obiettivo di zittire le inchieste. Il servizio pubblico non può permettersi di buttare alle ortiche questa trasmissione, che si dimostra sempre fondamentale per l’informazione dei cittadini.”