L’Agenzia del Territorio indica l’iter da percorrere per la presentazione della domanda agli uffici provinciali.

L’Agenzia, infatti, precisa in un comunicato le modalità per presentare agli uffici provinciali le domande e le autocertificazioni per l’inserimento, negli atti catastali, della specifica nota relativa al requisito di ruralità, fermo restando il declassamento originario degli immobili, secondo quanto stabilito dal Dl 201/2011.

Il comunicato, disponibile on line, era previsto dal decreto Mef del 26 luglio: vi sono chiarite, appunto, le disposizioni relative alla ruralità degli immobili e, in particolare, le modalità di aggiornamento degli atti catastali.

La domanda può essere presentata per i fabbricati rurali destinati ad uso abitativo e per i fabbricati strumentali destinati all’attività agricola, diversi dagli immobili di categoria D/10. Anche i modelli da compilare e stampare sono disponibili On line.

Gli interessati devono presentare agli sportelli competenti per territorio l’autocertificazione e la domanda di variazione, oltre ai documenti che si ritengono necessari, utilizzando esclusivamente i modelli conformi a quelli allegati al decreto del 26 luglio.

Le domande devono essere sottoscritte in duplice copia originale e i documenti possono essere consegnati direttamente all’ufficio, oppure si possono spedire tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o inviare per fax o posta elettronica certificata consultando gli indirizzi disponibili sul sito del Territorio.

Alla presentazione possono provvedere direttamente i proprietari degli immobili, che possono però incaricare anche dei professionisti oppure rivolgersi alle associazioni di categoria degli agricoltori. On line è disponibile anche un’applicazione che consente di compilare i modelli che poi vanno stampati. La procedura attribuisce un codice identificativo, che conferma l’acquisizione, da parte del sistema, dei dati introdotti.

NOTA

Si ricorda che la domanda va presentata entro il 30 settembre 2012.