Vuoi un bambino? Inizia a lavorare sullo stress. Secondo una ricerca condotta dall’AOGOI (Associazione degli ostetrici e dei ginecologi ospedalieri italiani) su un campione di cinquecento donne con più di 18 anni, le aspiranti mamme italiane sono particolarmente frenate nella ricerca di una gravidanza dall’ansia. Ma cosa la provoca?

Come prevedibile, è la preoccupazione per la propria sicurezza economica a occupare i pensieri delle future mamme del Bel Paese, mentre al secondo posto ci sono i problemi di coppia: molto spesso, infatti, il compagno non desidera avere figli con la stessa convinzione e questo squilibrio costituisce un freno alla maternità.

Seguono altre consapevolezze: il desiderio di fare carriera, più spesso la paura di perdere il proprio lavoro, la constatazione che in Italia i servizi per le neomamme sono pochi costituiscono certamente un deterrente. Anche la lontananza dai propri genitori è motivo di preoccupazione: spesso ci si sente inadeguate ad accudire un bebè e la vicinanza dei nonni è considerata come un’ancora di salvezza. Infine, accade anche che il coniuge sia spesso lontano da casa per viaggi di lavoro: questo, oltre a rendere più rari gli attimi di intimità, crea un clima di incertezza se non del vero e proprio risentimento.

Ma le donne italiane sembrano anche più consapevoli e informate: il 76,5% delle intervistate non ha problemi a parlare delle difficoltà relative al concepimento e sa che per restare incinta è necessario abbattere lo stress, risolvendo i problemi che sono alla base della propria insicurezza. Inoltre, le italiane vanno alla ricerca di informazioni dettagliate sugli strumenti che possono aiutarle a capire quali giorni sono più fertili: il 53,1% ne è venuto a conoscenza tramite i media tradizionali (giornali, tv, radio); il 23,7% è stato informato dal proprio ginecologo,  mentre il restante 16,7% si è affidato al web, dove sono i forum sulla maternità a essere luogo di confronto.

Il 74,2% delle donne intervistate da AOGOI sa infatti che il periodo in cui è più semplice rimanere incinta è quello dell’ovulazione, mediamente 10 giorni dopo il ciclo. Il 74,4% dichiara inoltre di conoscere quanti sono i giorni di maggior fertilità, indicati tramite il dosaggio dell’ormone LH grazie ad appositi stick casalinghi.

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