La casa è il primo bene che rientra nelle esigenze di ogni persona, che sia sola o, a maggior ragione, se ha intenzione di costruire una famiglia.

In questo periodo di crisi una delle speranze degli italiani era proprio quella di poter vedere scendere i prezzi degli immobili per poter così pensare all’acquisto.

Ma, stando ai dati preliminari del workshop dell’Istat “L’indice dei prezzi delle abitazioni primi risultati e prospettive”, è accaduto esattamente il contrario.

L’analisi ha preso in considerazione il costo degli immobili destinati ad abitazione civile dal 2008 al 2011 ed ha evidenziato che il prezzo al metro quadro per l’acquisto di una casa è aumentato di circa il 2,2%.

Quindi, nulla da fare, l’acquisto di una casa si pone sempre di più come un miraggio, in particolar modo se si intende acquistare un immobile nuovo. Infatti, i prezzi delle case già esistenti sono rimasti pressoché stabili, mentre quelli delle nuove costruzioni sono aumentati a causa dell’aumenti dei prezzi dei materiali da costruzione.

I dati dello studio dell’Istat sono ancora provvisori, quelli definitivi, che terranno conto anche dell’incidenza dell’inflazione, saranno pubblicati a settembre, e andranno a far parte di un nuovo progetto dell’Istituto che si occuperà di valutare un nuovo indice l’HPI (House Price Index) che terrà sotto controllo la valutazione degli immobili su base trimestrale.