Per alcuni è solo un disturbo momentaneo causato dal cambio di stagione o da un periodo di eccessivo nervosismo. C’è chi ne soffre solo quando è in vacanza, per altri, invece, può diventare un problema fisso difficile da risolvere. La sindrome dell’intestino pigro contrariamente a quanto si possa pensare è un fastidio molto diffuso. A tutte le età.

La soluzione più veloce e immediata per chi deve fare i conti con la stipsi sono i lassativi, i cui effetti collaterali, a volte, possono essere più numerosi dei benefici. A lungo andare gli spasmi che vengono provocati dalle terapie lassative, oltre a essere assai dolorosi, potrebbero irritare l’intestino.

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E allora largo ai rimedi naturali, che però devono essere costanti. Bisogna capire che è necessario cambiare il proprio stile di vita: fare tanto movimento, uso quotidiano di frutta, verdura e cibi integrali, queste le regole base. In più bisogna bere tanta acqua. Se tutto questo ancora non dovesse bastare ci si può affidare a qualche tisana, compressa e sciroppo a base di senna, malva e gramigna, tre principi attivi naturali che risultano molto efficaci in caso di stipsi.

In genere chi soffre di stitichezza cronica tende a bere poca acqua. I liquidi però sono necessari per ammorbidire le feci; la quantità giusta, se associata al consumo di tanta frutta e verdura, è di un litro e mezzo al giorno. Inutile ricordare che la bevanda migliore resta l’acqua, mentre è assolutamente da evitare il tè perché il tannino ha effetti astringenti, quindi è controproducente.

Ottimi i passati di verdure o i minestroni. Le verdure una volta arrivate all’intestino contribuiscono a formare una gelatina che facilita l’espulsione delle feci. Oltre alla verdura svolge un’azione lassativa anche la frutta. Con l’arrivo dell’estate via libera ai frullati che contengono fibre in grado di nutrire la flora batterica intestinale, da preferire quelli al mango e alla papaia che rispetto ad altri hanno un effetto ancora più potente.

Molto spesso il problema dell’intestino pigro è associato a alterazioni della flora batterica intestinale. Per un effetto riequilibrante è molto utile il lactobacillus acidophilus presente in alcuni yogurt: i fermenti lattici riescono a superare indenni i succhi gastrici e a svolgere la loro azione positiva direttamente nell’intestino.

Oltre ai fermenti lattici anche il lievito di birra svolge un ruolo riequilibrante sulla flora batterica: si può facilmente trovare puro in farmacia o in erboristeria. Per chi non ne gradisse il sapore andrà bene anche il pane di grossa pezzatura, perché nella parte interna i lieviti sopravvivono alla cottura.

Con la bella stagione si riscopre il gusto fresco delle insalate. Un buon mix di verdure anti-stipsi è quello che vede protagonisti il cavolo bianco e le carote. Ottimi di sera per facilitare il transito intestinale del cibo. Non siate troppo parsimoniosi con l’olio: se è extra vergine di oliva agisce infatti come blando stimolante sull’intestino. Se vi piacciano le erbe aromatiche come la salvia, il rosmarino, la menta o il prezzemolo, sappiate che oltre a combattere la fermentazione costituiscono un ottimo stimolo alla mobilità intestinale.

Tra i tanti consigli impossibile dimenticare le prugne secche. Per avere un buon risultato ne basterà qualcuna cotta in mezzo litro di acqua preferibilmente da mangiare la sera. Nella dispensa provate a non far mancare mai il miele soprattutto quello d’acacia e d’eucalipto, ottimi anche come dolcificanti.

Per rimettere in attività l’intestino bisognerà dunque procedere con una serie di cambiamenti che devono però essere graduali per non rischiare di debellare anche i batteri amici dell’intestino.