Non sembra cessare l’interesse della cronaca rosa per Nicole Minetti, dopo l’ammissione di Fabrizio Corona di frequentarla da circa due mesi, questa volta si parla di lei per un film porno che andrebbe a girare per Riccardo Schicchi, il re dei film porno, sui quali ha costruito una fortuna. Un business troppo redditizio perchè qualcuno possa rinunciarci, neanche lui con tutti i suoi problemi di salute.

A lanciare la bomba è stato lo stesso Riccardo Schicchi, regista e produttore che ha lanciato Eva Henger, ancora legatissima a lui da un bel rapporto di amicizia. Intervistato dall’Adnkronos ha annunciato che Nicole Minetti sarà la protagonista di un film porno. La consigliera regionale non sarà una comparsa, bensì la protagonista.

Già in precedenza era stata chiacchierata una sua partecipazione ad un film porno ma, all’epoca, Nicole Minetti aveva smentito con decisione la notizia, archiviandola fra le tante voci infondate diffuse sul suo conto. L’aveva definita uno dei tanti gossip, a lei interessava solo parlare di politica, aveva detto.

Dopo lo stato di coma in cui era caduto Riccardo Schicchi, buon per lui, è ritornato ad essere quello di sempre, ed eccolo annunciare la grande sorpresa, un film porno con Nicole Minetti e, conclude, sarà il film che celebrerà la fine della sua carriera di regista:

E’ un film destinato a rimanere nella storia del porno ed è il mio ultimo film. E’ stata lei stessa a dichiarare di voler fare sesso con il sexy avvocato.

Il sexy avvocato di cui parla altri non è che Luca Di Carlo, legale di star del calibro di Michael Jackson, Rod Stewart e Cicciolina, di cui è stato anche compagno. Come possa conciliare un’aula di Tribunale con un film porno, è ancora sconosciuto. Comunque sia, il set si aprirà a settembre, la location un lussuoso appartamento. Il regista va orgoglioso di questo colpaccio di fine carriera, così fosse, in effetti, sarebbe una conclusione di tutto rispetto.

La cosa curiosa è che in precedenza Nicole Minetti si era affrettata a smentire, questa volta tace. Potrebbe essere un caso di silenzio assenso o il preludio di una querela. Di sicuro non è consueto che un consigliere regionale si spogli per un film hard e poi torni alle sue normali mansioni ma, vogliamo anche ricordare che Cicciolina, al secolo Llona Staller, è stata parlamentare e, scoccati i 60 anni, le spetta una pensione di tremila euro al mese.