Anguilla alla maniera di Cascia: l’Umbria a tavola

Anna Carbone 4 ottobre 2014
Difficoltà:
Media
Ingredienti per persone:
  • 1 kg di anguille fresche
  • PER LA MARINATA
  • olio abbondante
  • poco aceto
  • un rametto di rosmarino
  • chiodi di garofano (se piace)
  • 2 foglie di lauro spezzettate
  • sale
  • pepe
  • IL CONDIMENTO
  • qualche foglia di lauro
  • 1 cucchiaio di mollica di
  • pane grattugiata
  • limoni

Conoscere l’Italia attraverso la sua cucina: è un modo come un altro per “viaggiare” lungo l’arco della nostra Penisola e scoprirne anche le peculiari attrattive gastronomiche, oltre alle sue bellezze naturali, che conducono turisti da tutto il mondo nel nostro Bel Paese.

Anche per questo secondo piatto di pesce mettiamo a tavola la verde Umbria. Se riuscite a procurarvi delle belle anguille fresche, ecco una ricetta tipica per gustarla al meglio.

Preparate una buona marinata di olio, aceto, rosmarino, foglie di lauro, chiodi di garofano (se piace), sale, pepe e poi seguite la ricetta passo per passo. Un po’ di pazienza per la pulizia del pesce, ma la preparazione è molto semplice e il risultato naturalmente delizioso.

Dopo aver trovato appetitosa e irripetibile l’anguilla alla fiorentina andiamo a scoprire l’anguilla alla maniera di Cascia, un’altra ricetta tipica fra le antiche tradizioni culinarie d’Italia.

Il vino

Il Trebbiano Bianco

dal colore bianco-verdolino, prodotto in molte località della provincia di Perugia in particolare a Montefalco e Trevi.

Se non trovate un vino tipico d’Umbria

Ottimo il vino Breganze – Pinot Grigio Doc

che si sposa benissimo con secondi di pesce e,

in particolare, pesci di mare al forno.

Va degustato ad una temperatura di 16-18°C.

Il Breganze Doc Bianco si abbina a minestre,

zuppe di pesce e pesci bolliti Ad una temperatura di 8-10°C.

Preparazione:

PREPARATE LE ANGUILLE
Con un coltellino a punta ben tagliente incidete le anguille intorno alla testa.
Nel punto di incisione rivoltate la pelle e, tenendole ferme con un palmo stretto tra le dita, spellatele in un colpo solo, tagliate le pinne del ventre e del dorso, svuotatele e dividetele in tronchi di 5-8 centimetri di lunghezza (secondo la grossezza dell'anguilla).
LA COTTURA
Immergete i tronchetti nella marinata per un paio d'ore mescolandoli di tanto in tanto.
Ritirate in tronchetti dalla marinata, spruzzateli con la mollica di pane grattugiata e infilateli negli spiedini alternandoli con le foglie di lauro.
Allineateli sopra una teglia ben cosparsa della marinata preparata in precedenza e fateli colorare sul fuoco a fiamma vivace.
Poi passate la teglia nel forno e bagnateli di tanto in tanto con la marinata. Quando saranno cotti al punto giusto mettete gli spiedini sul piatto di servizio, conditeli leggermente di sale e cospargeteli con il fondo di cottura.
Guarnite con mezzi limoni e servite subito.

Photo Credit: MadPole via photopin cc

Note:

Non sono indicati i tempi, sempre relativi...

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