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Budino di castagne: ricetta d’autunno, come realizzarla

Castagne non solo caldarroste…Ecco un budino di castagne che, accompagnato da una buona tisana, è adatto a terminare una cena marcata dai dolci sapori autunnali. Regina dell’autunno, la castagna ha molti modi di utilizzo oltre che infinite proprietà benefiche. E la farina di castagne che oggi utilizzo per un budino viene considerata fin dall’antichità un elemento base per ricette varie dal sapore delicato come quello del frutto dal quale proviene. Seguendo le indicazioni di seguito otterrete un dessert di sicuro effetto per la domenica ormai vicina.

BUDINO DI CASTAGNE

PREPARAZIONE

Raccogliete in una ciotola la farina di castagne. In genere non c’è bisogno di setacciarla perché raramente vi si trovano impurità.

Versate lentamente a filo il latte freddo e intanto mescolate con una frusta a mano in modo da stemperare senza lasciare grumi.

Aggiungete anche un pizzico di sale, quindi trasferite il tutto in un pentolino antiaderente e mettete sul fuoco a fiamma dolce.

Portate lentamente a ebollizione, poi riducete la fiamma al minimo e cuocete per 20 minuti mescolando spesso. Probabilmente si formerà una sottile crosticina sul fondo, ma non dovete preoccuparvene.

Mentre la crema cuoce, sciogliete l’agar-agar in una tazzina con poca acqua fredda. Togliete la crema dal fuoco, aggiungete l’addensante, mescolate e, in ultimo, aggiungete anche il miele.

Trasferite la crema in otto coppette intiepidite a temperatura ambiente e poi

in frigorifero a rassodare per un paio d’ore.

Prima di portare in tavola, decorate con dei pinoli e dell’uvetta sultanina ammollata in acqua tiepida e ben strizzata.

TEMPO DI PREPARAZIONE E COTTURA:

40 MINUTI

2 ORE DI RAFFREDDAMENTO

DIFFICOLTÀ:

NESSUNA

PER PERSONA:

CALORIE 235

DOSI PER 8 PERSONE

INGREDIENTI

350 g di farina di castagne

1 litro di latte scremato

80 g di miele

40 g di uvetta sultanina

30 g di pinoli

1 cucchiaino da caffè di agar-agar

sale q.b.

Lo sapevate che…

Con la farina di castagne si possono preparare il castagnaccio, le frittelle di castagne, la polenta, tagliatelle e lasagne e molte altre prelibatezze che riportano ad antichi sapori. Le ricette sono molte, ogni regione ha la sua e molte ricette sono tipiche di più regioni: il pane di San Martino, ad esempio, è una sorta di panettone di farina di castagne secondo una ricetta tradizionale del giorno di San Martino che si ritrova dall’Emilia fino al Salento; e poi gnocchi, crepes, tortelli di castagne. Ma anche l’arte culinaria si è evoluta ed è andata oltre la tradizione per l’utilizzo della farina di castagne: e così abbiamo abbiamo la crema pasticcera alla farina di castagne, la mousse di farina di castagne, la torta di farina di castagne con il cioccolato e, dulcis in fundo, le salse di castagne…Mi fermo qui.

Ma ricordo anche che la farina di castagne è un ottimo alimento ricco di carboidrati, molte vitamine in prevalenza del gruppo B, molti sali minerali. Ed oltre ad essere un alimento super energetico anche per il suo contenuto di amido, non contiene glutine ed è un ottimo sostituto della farina di grano per i celiaci. Le sue proprietà curative e terapeutiche sono molte, ma per l’alto contenuto di zuccheri dovrebbero staro attenti al suo consumo i diabetici.

Photo Credit: cielomiomarito via photopin cc