A differenza dei carciofi alla Giudia e dei carciofi alla Romana il tipo di carciofo usato conta meno, certo è che se avete a disposizione i Romaneschi (cimaroli) è sempre meglio.

Lavate e mondate i carciofi come al solito, togliendo le foglie esterne e il “pelo” interno, strofinateli con del limone e metteteli in acqua fredda.

Tagliateli in spicchi. In una padella fate soffriggere qualche spicchio d’aglio con dell’olio Evo, aggiungete i carciofi e fateli cuocere, nel caso ce ne fosse bisogno aggiungete un po’ di acqua calda.

Salate e pepate

Servite caldo o fretto a piacere