Come fare la pizza classica: ricetta facile

Oggi pizza. Ma prima della ricetta, un po’ di storia di questo piatto orgoglio della gastronomia nazionale, più esattamente campana e napoletana. Un piatto famoso in tutto il mondo, che ha una sua storia e una sua evoluzione, dalla prima ricetta semplice solo a base di pomodoro e formaggio alle varietà più ricche di oggi, di cui vi darò in seguito le ricette. La realizzazione delle prime pizze, infatti, risale a tempi antichissimi, quando già consistevano in una preparazione a base di pasta, coperta con la guarnitura e ripiegata in due, cotta su pietre riscaldate: si trattava, insomma di un calzone. La forma attuale della pizza risale all’inizio del XIX secolo, momento in cui il pomodoro divenne il protagonista di questo piatto, anche se molti altri tipi di farcitura vennero sperimentati alla fine del Settecento. A Napoli, nel 1830, si apriva la prima pizzeria: in precedenza le pizze erano preparate e vendute per le strade da pizzaioli ambulanti. I primi forni erano costruiti in mattoni, poi in pietra vulcanica, gli unici materiali che consentivano di raggiungere temperature indispensabili alla buona riuscita della pizza. Di seguito la ricetta per la pasta della pizza classica, ovvero la margherita.

RICETTA PIZZA CLASSICA: LA MARGHERITA

PREPARAZIONE

In un’insalatiera versate la farina: al centro ponete il lievito di birra, l’olio extravergine d’oliva, l’acqua tiepida e il sale. Mescolate bene gli ingredienti e lavorate l’impasto fino ad ottenere una pasta senza grumi, liscia e omogenea. Ponete la pasta in un’insalatiera infarinata, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per 1 ora al caldo.

Dividete la pasta in quattro parti di ugual peso, raccoglietele a palla sulla spianatoia infarinata. Stendete la prima palla con le mani o con un matterello fino ad ottenerne un disco di 22 cm di diametro. Trattate l’impasto come fosse una pasta da pane, schiacciando con forza con il palmo delle mani dal centro verso i bordi per togliere l’aria. Appiattite i dischi, lasciando il bordo esterno un po’ più spesso.

Condite ogni disco con uno strato di polpa di pomodoro o pomodori freschi, pelati, privati dei semi e tritati in modo grossolano. Disponete sui pomodori uno strato di mozzarella finemente sminuzzata (in alternativa caciocavallo o parmigiano grattugiato), qualche foglia di basilico, olio extravergine d’oliva.

Cuocete la pizza per circa 10 minuti in forno molto caldo (250°). A fine cottura dovrà essere dorata e croccante. In pratica, abbiamo la classica pizza margherita.

Ecco assicurato un ottimo primo piatto o anche una gustosa pizza per una bella serata autunnale o invernale in famiglia o con gli amici più cari. Comunque la pizza non ha stagioni…

I consigli

Tre regole d’oro per una pizza perfetta

*Lavorare bene l’impasto

*Lasciarlo lievitare per il tempo necessario

*Cuocere a temperatura elevata

DOSI E INGREDIENTI PER 4 PIZZE MARGERITA

40 g di lievito di birra

600 g di farina

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

2 pizzichi di sale

Pasta per pizza con il robot

Per 4 pizze

50 g di lievito di birra

700 g di farina

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

2 pizzichi di sale

*Sciogliete il lievito in 2 grandi bicchieri d’acqua calda.

*Ponete nel recipiente del robot tutti gli ingredienti, azionate l’apparecchio e lavorate fino ad ottenere una pasta morbida e liscia.

*Raccogliete l’impasto a palla, copritelo con un canovaccio e lasciatelo lievitare al caldo per 3 ore.

*Lavorate di nuovo l’impasto con le mani.

*Dividete la pasta in 4 parti uguali e procedete come per la pasta fatta a mano per 4 pizze da condire come volete

Photo Credit: Daniel Y. Go via photopin <a

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