Cosa mangiare con poche calorie: filetto di manzo flambé con crocchette di patate o verdure miste

Anna Carbone 6 gennaio 2014
Tempo di preparazione:
5 minuti
Tempo di cottura:
10 minuti
Tempo totale:
15 minuti
Difficoltà:
Facile
Ingredienti per 4 persone:
  • 4 filetti di manzo da 150 g ciascuno
  • 50 g di margarina vegetale
  • 40 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di senape al pepe
  • 1 bicchierino di whisky
  • pepe nero di Caienna

Invitante questo secondo piatto veloce con poche calorie, ma molto sapore e anche fiammeggiante e luminoso. Il condimento è povero, poca margarina vegetale, ma ad esaltare il sapore è il finale bicchierino di whisky, quel poco che basta quel tanto che non guasta ma che con la presentazione decisamente scenografica raggiunge l’effetto desiderato: soddisfare il gusto e l’appetito. La senape al pepe e lo zucchero di canna fanno il resto. E a non lasciare insoddisfatti un bicchiere di buon Aglianico del Vulture Superiore Docg, un vino per piatti dal gusto intenso, appunto…

Preparazione:

Salate i filetti e spruzzateli di pepe nero di Caienna macinato.
Fate scaldare la margarina vegetale in una padella e adagiatevi i filetti quando il grasso sarà spumeggiante.
Cuocete a fuoco alto per alcuni minuti. Girando la carne dalle due parti; riducete la fiamma appena i filetti saranno dorati e continuate la cottura per due o tre minuti.
Spennellate la carne con la senape al pepe e spolverate con poco zucchero di canna.
Rimettete in padella irrorando con un bicchierino di whisky. Date fuoco e servite immediatamente con delle crocchette di patate oppure con un contorno di verdure miste fritte.

Note:

Per porzione
Calorie 292

Vini consigliati in alternativa

Montepulciano d’Abruzzo
Un eccellente rosso, il Montepulciano d’Abruzzo, prodotto dal classico vitigno Montepulciano d’Abruzzo. Le sue proprietà organolettiche ne fanno un vino nobile.
Il Montepulciano d’Abruzzo DOC è un vino dal colore rosso rubino molto carico che, con l’età, volge al granata e all’arancio. L’odore è intenso e persistente di frutta rossa matura, con note particolari di marasca, prugna, rosa appassita, liquirizia, vaniglia e spezie. Possibile invecchiamento dai 4 ai 6 anni. Va conservato con la bottiglia orizzontale e servito a temperatura ambiente (18-20°C). È un vino da tutto pasto, predilige l’abbinamento con primi piatti asciutti con sughi a base di carne, umidi e arrosti di carni bianche e rosse, cacciagione e formaggi stagionati.

Bagnoli Friularo DOCG
Alla fertilità dei terreni si deve il ricco patrimonio organolettico dei vini Bagnoli Friularo DOCG, che all’atto dell’immissione al consumo devono rispondere alle seguenti caratteristiche per ogni tipologia:
Bagnoli Friularo o Friularo di Bagnoli, anche nella tipologia vendemmia tardiva, colore rosso rubino quando è giovane, tendente al granato con l’invecchiamento; odore vinoso, intenso, caratteristico; sapore asciutto, pieno, vellutato, intenso, tendente all’acidulo.
Bagnoli Friularo o Friularo di Bagnoli passito: colore rosso rubino più o meno intenso, tendente al granato con l’invecchiamento; odore caratteristico, gradevole; sapore amabile dolce, vellutato, caratteristico.
Il Bagnoli Friularo DOCG si può abbinare a piatti tipici della tradizione padovana come bigoi alla lepre, oca “in onto”, pollo in umido, anguilla ai ferri. Buono anche l’accostamento con carni rosse. È un ottimo vino da meditazione. Il Bagnoli Friularo si serve a una temperatura compresa fra i 16° e i 18° C, in calici di media ampiezza o nel ballon per la tipologia Riserva. Il Passito, invece, si serve fra i 10° e i 12° C in calici piccoli.

Photo Credit: glamismac via photopin cc

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