Prima di presentarvi le varie “specialità” che anche una cucina povera sa offrire, riteniamo utile una breve dissertazione su questa fascia di alimenti “poveri ma buoni” e anche belli da vedere, proprio per sfatare certi dubbi, nel campo dell’alimentazione, e chiarire le numerose idee sbagliate di quanti commettono errori nella scelta, nell’acquisto e nella preparazione di cibi. Una sorta di guida al consumatore…

La moderna dietetica insegna che una delle prime regole per conservare la salute, aumentare il rendimento nel lavoro e prolungare la vita è quella di nutrirsi razionalmente, mantenendo un giusto equilibrio fra le varie sostanze sia animali che vegetali, senza eccessi a favore delle une o delle altre…

Per meglio chiarire il problema, ricordiamo che cinque sono i gruppi di sostanze che non dovrebbero mancare in una dieta equilibrata: latte e derivati; carne, pesce,uova; legumi secchi e cereali; grassi animali e vegetali; ortaggi e frutta. È importante che, nella dieta giornaliera, sia introdotto almeno uno dei prodotti di ogni gruppo, scegliendo quelli che più si adattano ai gusti personali, alle particolari esigenze e alla stagione, e tenendo conto del prezzo, secondo un ragionevole criterio di economia.

C’è un’ampia possibilità di scelta per chi intende nutrirsi bene pur realizzando un discreto risparmio. Ma è importante anche saper variare razionalmente le portate, perché la monotonia è la prima nemica dell’appetito e della buona digestione.

Per riuscire a presentare in tavola piatti appetitosi e sempre diversi utilizzando ingredienti poco costosi, occorre naturalmente maggior fantasia e un maggior impegno di quanto non sia necessario quando si ricorre alle numerose costosissime varietà di carne, alle primizie o ai piatti già pronti che fanno bella mostra di sé nelle vetrine dei negozi di gastronomia, ma ovviamente il merito e la soddisfazione sono nel primo caso molto superiori e tali da compensare ogni sacrificio.

UNA CONSIDERAZIONE

Ricordiamo che la cucina povera, appunto perché tale, necessità più della ricca di un’accurata presentazione, così da valorizzarla al massimo. Un piatto da portata un po’ insolito, una decorazione fantasiosa, l’alternarsi di colori piacevoli alla vista riusciranno a nobilitare anche il piatto più umile attraverso l’attenta cura di chi cucina.

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