Cucinare con le erbe: ricette con borragine sott’olio

Anna Carbone 15 gennaio 2013
Difficoltà:
Molto facile
Ingredienti per persone:
  • boccioli di borragine
  • aceto – sale
  • olio extravergine d'oliva

Perché cucinare con le erbe?  Perché è la cucina delle erbe che non costano niente, che molti ignorano e talvolta disprezzano perché non ne conoscono le virtù. Per questo motivo pensiamo di darvi qualche ricetta alle erbe, buona, salutare ed economica. Un nuovo percorso culinario che speriamo impariate ad apprezzare.

Forse non tutti sanno che con una “piantaccia” che calpestiamo tutti i giorni si può preparare un piatto d’autore. “Cucinare con le erbe” non vuole essere una moda d’oggi: dalla notte dei secoli la natura ha offerto i suoi prodotti per la sopravvivenza di uomini e animali. E allora, accettiamo dalla natura le preziose erbe che ci dona: la borragine, la bardana, la melissa, per citarne alcune. La cucina con le erbe è una cucina minore, ma non per questo meno buona o poco chic.

Oggi vi presentiamo la borragine, un’erba che ha il sapore del cetriolo e usata in cucina da tempi lontani: le prime notizie di questa pianta officinale sembra che risalgano alla dominazione degli Arabi in Spagna.

Preparazione:

I boccioli di borragine vanno messi sott'olio, preparandoli come segue: Raccogliete i boccioli teneri di borragine prima che si aprano. Lavateli bene e metteteli a bollire 5 minuti in aceto e sale (un cucchiaio di sale grosso per due bicchieri di aceto), scolateli, asciugateli e sistemateli in vasetti di vetro, ricoprendoli di olio.

Così preparati, i boccioli di borragine sono adatti per pizze, antipasti, insalate e, perché no?, anche per favolosi panini, gustose minestre e ancora... Cerchiamo di conoscerla bene, quest'erba che forse pochi conoscono.

Note:

La borragine in cucina
Le foglie giovani si mangiano in insalata anche crude, ma in genere vengono usate anche cotte: nelle minestre, nelle frittate, nel ripieno dei ravioli di verdura, per colorare e insaporire le tagliatelle verdi fatte in casa, nella torta pasqualina, con le uova sode. I fiori, dalla caratteristica forma a stella, sono usati per decorare le insalate.

Curiosità
Alcuni autori riferiscono il nome al termine celtico borrach, che significa coraggio, ricordando che quei popoli usavano mettere i fiori di borragine nelle coppe di vino, perché credevano che avesse il potere di infondere coraggio. Apuleio spiega l'origine del nome borragine dicendo che i Lucani chiamavano Coragine la Buglossa Coragine “per avere proprietà grande nelle passioni del cuore”. E poi da Coragine a Borragine..., un'erba che si trova allo stato spontaneo quasi ovunque, ma è anche coltivata da secoli in tutti gli orti per i suoi apprezzabili impieghi culinari e farmacologici

photo credit: chefpercaso via photopin cc
http://www.ricettepercucinare.com

Informazioni utili