Cucinare d’estate: lonza fredda al marsala, un secondo raffinato

Anna Carbone 26 giugno 2014
Tempo di preparazione:
20 minuti
Tempo di cottura:
45 minuti
Tempo totale:
1 ore 05 minuti
Difficoltà:
Molto facile
Ingredienti per 4 persone:
  • 600 g di lonza in un solo pezzo
  • 3 cucchiai di olio d'oliva
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 bicchiere di marsala secco
  • 800 g di melone
  • erba cipollina
  • 10 g di gelatina in fogli
  • 12 ravanelli grandi
  • sale
  • pepe

Una ricetta alternativa alle solite scaloppine. Un secondo piatto appetitoso che si prepara facilmente e anche velocemente, senza tenervi troppo ai fornelli e con un risultato più che soddisfacente. Da servire dopo un riposo di 2 ore in frigorifero. Una variante fresca e gustosa, quindi, per chi già conosce e apprezza le scaloppine di vitello, di maiale, di pollo o di tacchino cucinate in modo diverso: al vino bianco o al limone, al latte oppure ai funghi. In sintesi, l’ingrediente di base resta la carne (questa volta di maiale), ma con qualche variazione di sapore: le fettine di lonza, infatti, trattate al marsala, hanno un gusto più morbido e dolce e diventano un piatto raffinato che potrete preparare per il vostro pranzo quotidiano, ma che potrete offrire anche ai vostri amici, ancor più raffinato se volete stupire i vostri ospiti servendolo “in gelatina”. Con 385 calorie a porzione, vino escluso, naturalmente. Perché è un piatto da abbinare ad un vino anche raffinato, in caso di una cena estiva con ospiti. Un vino come il Grignolino d’Asti, una Doc da degustare ad un temperatura variabile tra i 15° e i 18°.

Preparazione:

Condite il pezzo di lonza con un cucchiaio di olio, un pizzico di sale e una macinata di pepe, massaggiate con le mani per distribuire meglio il condimento. Scolate l'olio rimasto nel tegame, rosolatelo per 3-4 minuti, voltandolo da tutte le parti con due cucchiai, senza farlo colorire molto. Irroratelo con il marsala e lasciatelo evaporare; bagnate con tanta acqua bollente da coprire la lonza e unite l'aglio schiacciato ma non sbucciato. Fate riprendere il bollore, abbassate la fiamma e mettete il coperchio.
Fate cuocere per 35-40 minuti, voltando 2-3 volte. Scolate la carne dal brodo di cottura con il mestolo forato e avvolgetela in un pezzo di carta di alluminio. Tenetela in frigorifero fino a poco prima di servirla (almeno un paio d'ore).
Appoggiate la lonza su un tagliere e tagliatela a fettine regolari servendovi di un coltello affilato, sistemate le fettine su un piatto e completate con pezzetti di erba cipollina.

E se avete ospiti e voglia di stupire...
Ammollate la gelatina per 10 minuti, in una ciotola di acqua fredda. Filtrate il brodo di cottura attraverso il colino, riscaldatelo e scioglietevi la gelatina ben strizzata con le mani. Versate il brodo gelatinato in un paio di vaschette per il ghiaccio; fatelo raffreddare e tenete le vaschette in frigorifero fino al momento di servire (almeno 2 ore).
Lavate i ravanelli, togliendo le radici e le foglie; incideteli con piccoli tagli perpendicolari tra loro, dalla parte delle radici. Metteteli in una ciotola colma d'acqua e teneteli in frigorifero almeno 2 ore. Eliminate buccia e semi al melone; riducete la polpa a dadi e conservateli in frigorifero in un contenitore chiuso.
Ora preparate il piatto di portata: togliete i dadi di melone dal frigorifero e insaporiteli con abbondante pepe. Teneteli qualche minuto a temperatura ambiente. Sgocciolate i ravanelli e asciugateli. Tagliate la lonza a dadi regolari, con un coltello affilato, dopo averla appoggiata su un tagliere. Immergete pochi secondi le vaschette della gelatina in acqua calda e sformate i dadi.
Sistemate carne, gelatina, melone e ravanelli su un piatto di portata e completate con pezzetti di erba cipollina.

Note:

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