Cucinare le carni: un’arte nell’arte del cucinare. Ma tanti accorgimenti vi aiuteranno a risolvere problemi e situazioni scabrose. È bene, comunque dosare a poco a poco i condimenti. Anche se nelle molte ricette non troverete questa raccomandazione, è bene che ne teniate conto. Ad esempio, la quantità dei grassi indicata in ciascuna ricetta va considerata sempre approssimativa, in quanto certe qualità di carne, certe pentole, certi sistemi di cottura, a fuoco più o meno vivo, consumano più o meno grassi. Non per niente cucinare è un’arte, che oggi mettiamo alla prova con un saporitissimo pezzo di manzo da cucinare “brasato” con un vino prestigioso, che comunque si può sostituire con un buon vino rosso. Non sempre il Barolo è a portata di borsellino per un manzo brasato più…nobile.

MANZO BRASATO AL BAROLO

PREPARAZIONE

Con il lardo strofinate la carne steccata con dei dadini di prosciutto cotto già preparati.

In una terrina fate rosolate il burro con l’olio, quindi unitevi la carne, regolate di sale e pepe e aggiungete tutto il vino che dovrà coprire completamente la carne.

Tritate le verdure e aggiungetele alla preparazione quando il vino sarà quasi completamente evaporato. Quindi unite un dado e un poco d’acqua calda.

Il manzo dovrà cuocere per almeno tre ore.

Potrete servirlo con delle patate bollite che farete cuocere al momento.

A cottura ultimata sistemate il tutto sul piatto di portata, tagliate la carne a fette.

Servite caldo.

TEMPO DI PREPARAZIONE E COTTURA

4 ORE

DIFFICOLTÀ MEDIA

PER PORZIONE:

CALORIE 670

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

700 g di polpa di manzo

1 bottiglia di Barolo

40 g di prosciutto cotto

30 g di lardo

olio q.b.

40 g di burro

2 carote

2 cipolle

sedano

patate bollite

sale – pepe

VINO CONSIGLIATO

Barolo (Piemonte)

Lo sapevate che…

Il manzo è un animale già maturo dai 6 mesi all’anno di vita e oltre. Ha carne di un colore chiaro, di fibra più grossa del vitello, con grasso bianchissimo. Di questo animale si utilizza ogni parte. Dà saporitissimi brodi, sughi, stracotti, bolliti e, se molto giovane, anche costolette, arrosti e roast-beef. Ma non dimentichiamo i gustosissimi brasati, come quello che oggi vi consiglio. Della giovenca, che è la vacca giovane, sono buone anche le interiora, certamente meno delicate di quelle di vitello, ma molto saporite e indicate per i ripieni.

La carne di manzo è saporitissima, come ho detto, e si presta a molte preparazioni e a molte tecniche di cottura; è buona anche alla brace, alla griglia, al forno, in padella. La carne di manzo è più o meno tenera in base all’età e all’alimentazione dell’animale da cui proviene. Come tutte le carni rosse, ha un contenuto di ferro più alto delle altre carni. Il manzo, maschio castrato macellato verso i 3-4 anni, oltre al sapore intenso ha un buon apporto di proteine.

Comunque, vorrei ricordarvi che la carne è un alimento importante nella dieta di tutti poiché fornisce proteine, sali minerali (ferro, potassio e magnesio) e vitamine, soprattutto del gruppo B. È comunque consigliabile mangiarla con moderazione in quanto contiene i temuti grassi saturi che fanno alzare il colesterolo, causa a sua volta di patologie cardiovascolari. Tuttavia, mangiata due o tre volte la settimana conferisce all’organismo salute ed energia.

Photo Credit: Sasoriza via photopin