Crema catalana: ricetta spagnola con maizena e cannella

Anna Carbone 12 dicembre 2012
Tempo totale:
50 minuti
Difficoltà:
Media
Ingredienti per 6 persone:
  • 1 litro di latte
  • 8 rossi d'uovo
  • 3 cucchiai rasi di maizena
  • 150 g. di zucchero bianco
  • un limone
  • 1 bastoncino di cannella

La crema catalana è uno dei dolci più noti della cucina tradizionale della Catalogna. Una volta assaggiato il suo cuore morbido e la sua crosta caramellata è difficile dimenticarlo ma per fortuna non è così difficile replicarlo in casa. Ecco a voi la ricetta. Con un segreto per raggiungere la perfezione.

Preparazione:

Pulite bene il limone e togliete la buccia stando attenti a non utilizzare anche la parte bianca che è amara. Versate il latte in una casseruola tenendone da parte un mezzo bicchiere, aggiungete il limone e la cannella, portate a ebollizione e spegnete subito il fuoco. Coprite la casseruola e lasciate riposare per una decina di minuti. Intanto in una ciotola sbattete le uova con lo zucchero e amalgamate tutto con molta attenzione: il composto dovrà essere biancastro e lievemente spumeggiante. Se avete un buon mixer potete usarlo e risparmiare fatica. Passati 10 minuti togliete dal latte il limone e la cannella e versatelo lentamente sulle uova e lo zucchero, sbattendo con una frusta.
A questo punto aggiungete la maizena sciolta nel mezzo bicchiere di latte messo da parte e rimettete la casseruola sul fuoco basso senza smettere di mescolare in modo che la crema cominci ad avere una certa consistenza: quando sta per bollire spegnete il fuoco. Versate la crema in ciotole di coccio che possano andare in forno, fatela completamente raffreddare e mettetela in frigorifero per almeno 2 ore. Al momento di servirla accendete il grill del forno, spolverizzatela di zucchero rosso e mettete le ciotole piuttosto vicine alla fonte di calore perché lo zucchero deve caramellare. Questa operazione dovrà essere fatta velocemente perché il segreto è il contrasto tra il caldo esterno e il freddo interno.

Note:

435 CALORIE  PER PORZIONE.

I VINI CONSIGLIATI:
FRIULI ISONZO MOSCATO ROSA SPUMANTE (demisec/dolce)

Aree di produzione: Friuli Venezia Giulia provincia GO - caratteristiche: spumante - abbinamento consigliato: FINE PASTO - colore: rosato o giallo oro al rosa - odore: tipico e aromatico - vitigni: moscato rosa (100%) - sapore: aromatico tranquillo amabile/dolce - gradazione alcolica minima 11°.

VERMENTINO DI SARDEGNA SPUMANTE (asciutto/amabile)
Aree di produzione: Sardegna provincia CA/OR/NU/SS - caratteristiche: spumante - abbinamento consigliato: APERITIVO TUTTO PASTO (ASCIUTTO) DESSERT (DOLCE) – colore: dal bianco carta al giallo paglierino - odore: delicato gradevole tipico - vitigni: vermentino (85%-100%) - sapore: sapido fresco acidulo con retrogusto amarognolo asciutto/amabile - gradazione alcolica minima 10°+1.

MOSCATO DI SARDEGNA SPUMANTE
Aree di produzione: Sardegna provincia CA/OR/NU/SS - affinamento: fino a 2-3 anni - caratteristiche: spumante - abbinamento consigliato: DESSERT - colore: giallo paglierino brillante - odore: delicato aromatico tipico - vitigni: moscato bianco (100%) - sapore: delicato fruttato tipico dolce - gradazione alcolica minima 11,5°.

photo credit: stijn via photopin cc
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