Un classico del passato, perché non riproporlo?

Conoscete le caratteristiche esteriori, interiori, le proprietà delle erbe aromatiche? Entriamo subito nell’argomento: una bella idea da proporre ai vostri commensali è la misticanza di erbe aromatiche.

Dieci grammi a piatto come apertura di pranzo, tra il primo e il secondo, come sorbetto o aggiungendole alla classica ciotola di insalate di erbe colorate, aromi, profumi e sapori.

Come viene costituita: le foglie colorate sono insalate di stagione che servono per dare quantità.

Per aromatizzare aggiungere foglie di origano, maggiorana; per insaporire tarasacco e pimpinella; per profumare mentuccia, basilico e violetta.

Mescolare qualità e quantità insieme e, dulcis in fundo, dopo averla condita, cospargerla di petali di fiori eduli (commestibili) che danno colore oppure servire insieme alla misticanza una piccola ciotola con dei petali di fiori e suggerire che vanno cosparsi sull’insalata, mi raccomando dopo che è stata condita.

Chef Alessandro Circiello

Inoltre il coriandolo (ricordate il nome volgare erba ciminina, perché le sue foglie mosse sprigionano un’essenza che ricorda la cimice?) usato in dosi giuste è perfetto per piatti tipo cous-cous. In Italia siamo abituati a vederlo in forma secca passato al forno e utilizzato per biscotti.

Di sicuro effetto sono anche i dolci fatti con le erbe aromatiche fresche, ma occorre molta attenzione e tante prove per trovare la giusta dimensione e un adeguato sviluppo del dolce.

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