Filetto di maiale con salsa alle castagne: ricetta d’autunnoAutunno tempo di migrare, diceva D’Annunzio. Io dico “autunno tempo di castagne”, anche in salsa. Poiché la versatilità culinaria delle castagne è veramente prodigiosa. E la salsa di castagne dà al filetto di maiale un sapore veramente squisito: con un po’ di pazienza e in pochi minuti potete ottenere con le castagne una deliziosa salsa per un filetto di maiale da gran gourmet: il risultato è eccellente, se presentate questo secondo piatto con contorni di stagione. Le chips di zucca sono come la ciliegina sulla torta.

FILETTO DI MAIALE CON SALSA ALLE CASTAGNE

PREPARAZIONE

Togliete ogni traccia di grasso ai filetti di maiale e divideteli in medaglioni da 5 cm di altezza.

In un pentolino riscaldate il latte con 300 ml di acqua, aggiungete le castagne, abbassate la fiamma e fate assorbire tutto il liquido. Togliete dal fuoco e frullate fino ad avere una crema fluida. Se necessario, potete diluire con un po’ d’acqua.

Mondate la zucca e tagliatela a fette molto sottili. Mettete le fette di zucca in una teglia e infornate in forno riscaldato a 100°. Lasciate cuocere fino ad avere delle chips croccanti.

Riscaldate una padella antiaderente e cuocetevi i medaglioni per 2 minuti da ogni lato, poi avvolgeteli con carta d’alluminio per tenerli caldi mentre completate la salsa in questo modo: sfumate il fondo di cottura della carne con il brandy, lasciate evaporare e aggiungete il purè di castagne. Se necessario, potete diluire con altro latte.

Stendete un po’ di salsa sul piatto, aggiungete i medaglioni di carne e completate la presentazione con le croccanti chips di zucca.

TEMPO DI PREPARAZIONE E COTTURA:

UN’ORA CIRCA

DIFFICOLTÀ:

MEDIA

PER PORZIONE:

CALORIE 270

DOSI PER 8 PERSONE

INGREDIENTI:

800 g di filetti di maiale

200 g di castagne precotte

500 g di zucca

100 ml di brandy

5 cl di panna fresca

100 ml di latte scremato

sale – pepe

VINI CONSIGLIATI

CANDIA DEI COLLI APUANI FERMO FRIZZANTE (abboccato/amabile/asciutto)

VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO

AL DI CORNIA ROSSO RISERVA (zone di produzione)

CANDIA DEI COLLI APUANI FERMO FRIZZANTE (abboccato/amabile/asciutto)

Aree di produzione: Toscana – caratteristiche: fermo/frizzante – abbinamento consigliato: TUTTO PASTO – colore: giallo paglierino – odore: delicato intenso tipico leggermente aromatico – vitigni: vermentino (70%-80%) albarola (10%-20%) trebbiano toscano e/o malvasia nera (0-20% con max 5% malvasia) – sapore: asciutto morbido pieno fruttato con retrogusto amarognolo( il asciutto) asciutto/amabile/abboccato – gradazione alcolica minima 11,5°.

VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO

Aree di produzione: Toscana – affinamento: 2 anni obbligatori in botti di legno quindi fino a 10 anni ed oltre – caratteristiche: fermo – abbinamento consigliato: CARNI, SELVAGGINA – colore: granato più o meno intenso con riflessi arancioni con l’invecchiamento – odore: delicato di mammola più o meno intenso – vitigni: sangiovese (prugnolo gentile) (60%-80%) canaiolo nero (10%-20%) altri (0-20%) con un 10% max di uve bacca bianca esclusi vitigni aromatici ad eccezione malvasia del chianti – sapore: asciutto, leggermente tannico – gradazione alcolica minima 12,5°.

AL DI CORNIA ROSSO RISERVA (zone di produzione)

Aree di produzione: Toscana – affinamento: 3 anni obbligatori quindi fino a 5 anni ed oltre – caratteristiche: fermo – abbinamento consigliato: CARNI, SELVAGGINA, FORMAGGI STAGIONATI – colore: rubino intenso limpido brillante – odore: vinoso delicato – vitigni: sangiovese (70%-100%) canaiolo nero e/o ciliegiolo e/o cabernet sauvignon e/o merlot (0-15% per ciascuno di essi) – sapore: asciutto armonico vellutato di buon corpo asciutto – gradazione alcolica minima 12,5°.

Photo Credit: Neeta Lind via photopin cc