Halloween cucinare i fiori di zucca ripieni fritti

Definirei questi nostri incontri quotidiani in attesa di Halloween corsi “specialistici” (si fa per dire, non voglio peccare di immodestia) per le varie interpretazioni culinarie dei fiori di zucca. Come abbiamo potuto notare, le versioni gastronomiche dei fiori di zucca sono tante, alcune secondo le tradizioni regionali o locali, alcune secondo le tradizioni di famiglia, altre rivisitate in chiave moderna secondo gusti, abitudini e…tempo a disposizione, visto che oggi la donna lavora e non può stare troppo ai fornelli.

Però…non è detto che non possano farlo gli uomini. Anzi, l’uomo d’oggi ama stare ai fornelli. Ma non solo oggi: non dimentichiamo i tanti famosi chef che hanno fatto la storia della gastronomia e dell’arte gastronomica. Perché è chiaro: la gastronomia è un’arte. Ecco, io non sono un’artista, ma ho pensato di elaborare per voi questi fiori di zucca ripieni fritti, una variante della precedente ricetta dei fiori di zucca ripieni al forno: ho voluto pensare anche al gusto, oltre che ad esigenze dietetiche. Ad ognuno il suo…di seguito i miei…

FIORI DI ZUCCA RIPIENI FRITTI

PREPARAZIONE

Togliete il gambo e il pistillo ai fiori di zucca.

Lavateli e metteteli ad asciugare.

Unite alla besciamella la gruviera a pezzetti e i 2 tuorli d’uovo e mescolate bene.

Riempite con il composto i fiori di zucca.

Passateli delicatamente nelle chiare battute a neve e poi nella farina.

Mettete nella padella abbondante olio per friggere.

Friggete i fiori di zucca preparati quando l’olio è caldo e fumante.

Sgocciolateli e asciugate l’eccesso d’olio: devono risultare croccanti e dorati.

Spruzzateli di sale e serviteli.

TEMPO DI PREPARAZIONE E COTTURA

1 ORA

DIFFICOLTÀ:

NESSUNA

PER PORZIONE:

CALORIE 250 CIRCA

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

12 fiori di zucca

2 uova

30 g di gruviera

1 tazzina di besciamella

farina

sale

olio per friggere

Un venialissimo peccato di gola, ma proprio venialissimo, in occasione di Halloween, questi fiori di zucca ripieni “fritti”, sapori vivi e immediati, tanto diversi perché semplici, e non mi sento neppure di protestare se qualcuno…Beh! Meglio sedersi a tavola e vivere tranquillamente o rivivere irripetibili atmosfere o mangiarli anche in piedi rincorrendosi scherzosamente magari con una maschera-zucca o altri aggeggi “terribili” che si usano per la notte delle streghe. Ma senza bere vino, attenzione. Questo piatto non richiede vino. Una coca magari sì…Dimenticavo: è un piatto anche per tutti i giorni, come antipasto o contorno: è semplice ed economico.