Insalate estive: grano saraceno al pesto e pomodoro fresco

Anna Carbone 23 luglio 2014
Tempo di preparazione:
10 minuti
Tempo di cottura:
20 minuti
Tempo totale:
30 minuti
Difficoltà:
Molto facile
Ingredienti per 4 persone:
  • 200 g di grano saraceno
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 10 pomodori ciliegia
  • ½ finocchio
  • 30 g di basilico
  • 3 cucchiai di olio extravergine
  • sale
  • pepe

Oggi vi propongo un’insalata di cereali: non la solita insalata di verdure, ma un’insalata che ha come ingrediente principale il grano saraceno. Una ricetta semplice in cui il profumo del pesto e il gusto fresco dei pomodorini ciliegia si combinano molto bene con il sapore rustico del grano saraceno, a formare un’insalata che si prepara in pochi minuti e ricca di vitamine. Il grano saraceno contiene, infatti, importanti vitamine del gruppo B (B1, B2 e B5) oltre a quella preziosa componente che sono gli antiossidanti e i sali minerali (ferro, fosforo, rame, zinco, selenio e potassio). Il grano saraceno viene utilizzato in molte ricette della tradizione culinaria italiana e mondiale. È l’ingrediente base di molti piatti tipici della Valtellina: i famosi pizzoccheri, ad esempio. Oggi apprezziamolo in questa insalata e, se abbiamo ospiti, abbiniamola ad un vino da tutto pasto come il Dolcetto di Ovada Superiore.

Preparazione:

Lavate il finocchio e i pomodori e asciugateli bene; lavate velocemente basilico e asciugatelo molto delicatamente.
Tostate i pinoli e frullateli con il basilico e l'olio d'oliva fino ad ottenere un pesto omogeneo.
Fate bollire per 20 minuti il grano saraceno con ½ litro di acqua. A metà cottura unite il finocchio tagliato a dadini e terminate la cottura. Salate, pepate e lasciate riposare.
Tagliate i pomodori a spicchi.
Componete l'insalata di grano saraceno con i pomodori e condite con il pesto.
Servitela tiepida.

Note:

Una curiosità
Il grano saraceno si utilizzava soprattutto in passato, mentre attualmente (almeno in Italia) è stato soppiantato quasi del tutto dal granturco. Oggi tuttavia, viene impiegato per alcune polente e per varie specialità regionali.

Photo Credit:
Angelo Bertrand Ruggiero via photopin cc

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