Per le dosi c’è da tenere conto che è 1/2 litro di acqua a persona +1/2litro per la pentola e circa 150g di farina. La polenta si abbina perfettamente al sugo fatto di spuntature di maiale e salsicce, ma ovviamente è possibile condirla a piacimento, buona anche in bianco con un filo d’olio e parmigiano o pecorino.

Il sugo di spuntature

Ma vediamo la preparazione della polenta vera e propria. Portare a bollore l’acqua, salare, abbassare la fiamma al minimo e versare a pioggia quasi tutta la farina (lasciandone un paio di etti circa per “intostare” alla fine) e mescolare bene per non far formare grumi.

Fate cuocere per 40 minuti circa, mescolando spesso. Per capire se la polenta è “quasi” pronta, fate caso all’odore, si sentirà il profumo della polenta, (quando lo farete lo capirete), a questo punto versate la farina rimanete sempre a pioggia mescolando bene e attentamente per 5/10 minuti.

La polenta in cottura

La polenta è pronta, da tradizione si mangia sulla “tavola” (va prima bagnata) sulla quale si versa la polenta.

La polenta adagiata sulla tavola

Si stende.

La polenta stesa sulla tavola

E poi si condisce, si fa un piccolo solco con una forchetta o un cucchiaio, tutto intorno al bordo, in modo che il sugo non esca. Quindi si mette il pecorino, a proprio gusto.

La polenta condita

Ora la polenta è pronta per essere gustata.

La polenta pronta per essere mangiata