Le chiacchiere di Anna: il tipico dolce di Carnevale interpretato a modo mio

Anna Carbone 26 febbraio 2014
Tempo totale:
1 ore
Difficoltà:
Facile
Ingredienti per 4 persone:
  • 300 g di farina bianca
  • 50 g di zucchero semolato
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo
  • 30 g di burro
  • 2 cucchiai di vermouth bianco
  • 1 pizzico di sale
  • 1 padella di strutto per friggere
  • 1 cucchiaio di zucchero vanigliato

Un classico della tradizione carnevalesca: i dolci fritti. Da sempre hanno accompagnato i momenti di allegria del Carnevale in tutte le variazioni, anche di nome, nelle varie regioni d’Italia. Chiacchiere, tortelli, cenci, castagnole, sono solo alcune voci del vocabolario carnevalesco italiano. Oggi vi propongo una mia ricetta che combina la tradizione con l’allegria del Carnevale: le chiacchiere. Forse il più tipico dolce carnevalizio la cui leggerezza e la giusta riuscita dipendono molto dalla buona qualità del grasso nel quale vengono fritte. Per le mie chiacchiere ho usato uno strutto di alta qualità invece dell’olio extravergine d’oliva o dell’olio per friggere, il risultato è stato “ottimo”. Ecco di seguito le mie chiacchiere per grandi e piccini…

Preparazione:

Mettete la farina a fontana sulla spianatoia. Unitevi lo zucchero, il burro ammorbidito, il vermouth e il sale. Lavorate il composto per ottenere una pasta consistente ma morbida, lasciatela riposare fra due piatti infarinati per cinque minuti, poi tiratela il più sottile possibile.
Tagliate con una rotellina dentellata tante strisce lunghe e strette. Annodatele a nastro e friggetele, una alla volta, in abbondante strutto bollente.
Cuocetele rapidamente da ambo le parti, scolatele su carta assorbente e spolverizzatele con zucchero vanigliato.

Photo Credit: buari via photopin cc

Note:

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