Patate al cartoccio: secondo o piatto unico queste patate saporite, un classico con meno calorie

Anna Carbone 25 marzo 2014
Tempo di preparazione:
10 minuti
Tempo di cottura:
1 ore
Tempo totale:
1 ore 10 minuti
Difficoltà:
Facile
Ingredienti per 4 persone:
  • 4 patate di uguale peso
  • 100 g di speck a fette
  • 4 fettine di emmental
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • olio extravergine d’oliva
  • sale q.b.

Esiste una montagna di ricette con le patate, tutte gustose e anche facili da preparare come contorno o secondo piatto, ma anche come primo piatto: dipende dagli ingredienti che si utilizzano. Dobbiamo solo togliere loro le calorie di troppo. La cottura al cartoccio evita l’utilizzo di particolari condimenti e l’aggiunta di grassi ed è indicata, quindi, per coloro che seguono un particolare programma dietetico. Gli alimenti cucinati al cartoccio, inoltre, mantengono intatti aromi e sapori oltre che conservare intatte le loro proprietà organolettiche. Queste mie patate al cartoccio possono essere un secondo piatto o un piatto unico anche per una cena: dipende dalle particolari esigenze individuali.

Preparazione:

Procuratevi 4 patate di uguale peso, possibilmente di 200 grammi circa ognuna. Lavatele molto bene lasciando la buccia ed asciugatele con cura. Fatele bollire per cinque-dieci minuti al massimo per ammorbidirle, poi tagliatele longitudinalmente, apritele con delicatezza e inseritevi lo speck e le fettine di emmental.
Preparate 4 fogli d’alluminio di grandezza proporzionata ad ogni patata, in ogni foglio mettete una patata condita con prezzemolo tritato, sale e pepe. Chiudete i cartocci e disponeteli in una teglia. Infornate in forno preriscaldato a 200° e cuocetele per circa 50-60 minuti, controllando spesso la cottura.
Le patate vanno servite calde e condite con un filo d'olio extravergine d'oliva.

Note:

Io preferisco le patate al cartoccio non ripiene. Nel cartoccio metto le patate con la buccia senza nessun condimento. Quando sono cotte, apro il cartoccio e condisco le patate solo con olio e sale, magari aggiungo del prezzemolo tritato oppure qualche ago di rosmarino fresco o rosmarino essiccato e macinato al momento. Le uso come contorno. Squisite.

Curiosità
Questo modo di cuocere le patate mi è stato suggerito da racconti di antiche consuetudini. Una volta non esistevano i caloriferi per il riscaldamento e, nelle fredde sere d'inverno, le famiglie si riunivano attorno al camino o ad un “braciere” d'ottone pieno di “carbonella” accesa, che trasmetteva all'ambiente un piacevole calore, ma non solo...Sotto la cenere si potevano cuocere salsicce avvolte in carta oleata (allora non c'erano fogli d'alluminio), uova sode o alla coque, si arrostivano fette di pane da condire con olio, sale e origano e, se c'era anche il camino acceso, si cuocevano sotto la cenere...piccole patate con la buccia. Ci voleva un po' di tempo, ma quelle patate erano una delizia...anche senza olio. E quelle cene attorno al fuoco certamente indimenticabili.

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