Polpo e patate in insalata: un piatto classico, sano e leggero

Anna Carbone 12 maggio 2014
Tempo di preparazione:
20 minuti
Tempo di cottura:
30 minuti
Tempo totale:
50 minuti
Difficoltà:
Media
Ingredienti per 4 persone:
  • 650 g di polpi piccoli
  • 250 g di patate lessate
  • 4 cucchiai di olio extravergine
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • mezzo limone
  • pepe q.b.
  • sale q.b.
  • 243 calorie per ogni porzione

Pesci di mare e di fiumi, un patrimonio di gusti da scoprire e valorizzare anche con ingredienti semplici, degustando i singoli sapori ed esaltandoli nell’abbinamento di erbe aromatiche e verdure, e magari senza soffocarli troppo con il…sale. Come questo secondo piatto che oggi vi propongo: nelle note troverete alcuni chiarimenti in proposito, che spero siano utili a chi segue una dieta iposodica. Comunque, sono solo chiarimenti e il polpo è ottimo con o senza il sale, fresco o anche congelato, semplicemente bollito, cucinato in padella oppure in pentola a pressione. Squisito come antipasto con i ceci: un pesce di mare gustoso e versatile, per il pasto quotidiano o per una cena e per tutte le opportunità che gli amatori di pesce riescono a creare.

Preparazione:

Mondate i polpi eliminando le interiora, gli occhi e il becco.
Lavateli bene in acqua fredda corrente e batteteli con un matterello per renderli teneri.
Portate a bollore abbondante acqua e gettatevi i polpi.
Quando l'acqua riprende a bollire abbassate la fiamma, incoperchiate e cuocete per almeno 30 minuti finché i polpi diventano teneri.
Scolateli, tagliateli a pezzetti e mescolateli con le patate lesse tagliate a dadini.
Condite con una salsina a base di succo di limone, olio, il prezzemolo tritato, il pepe, il sale e servite.

Note:

Questo piatto è buono anche senza l'aggiunta di sale: ne viene esaltato il sapore del pesce e del suo contorno. Quindi è adatto a chi, per motivi di salute, deve seguire una dieta a basso contenuto di sodio. Mangiare senza sale può essere per tutti una scoperta, non solo per combattere l'ipertensione arteriosa o altre patologie, non solo per chi soffre di ritenzione di liquidi o per chi vuole semplicemente ridurre la cellulite. Infatti, togliere il sale dai nostri piatti riporta in primo piano il sapore degli ingredienti, rivelando come la mancanza di sale non sia sinonimo di mancanza di gusto: al contrario, la buona cucina senza sale conosce una ricchezza e una varietà di sapori, di aromi e di profumi che sorprenderà anche chi non debba mangiare “insipido” per consiglio del medico.

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