Ricetta baccalà in bouillabaisse

Pietanza di pesce

TEMPO PREPARAZIONE E COTTURA:

UN’ORA CIRCA

PER PORZIONE:

APPORTO NUTRIZIONALE MEDIO

PREPARAZIONE

Mettete in un capace tegame una grossa cipolla tritata, la parte bianca di due porri tagliata a fettine, scaldate il trito in abbondante olio extravergine d’oliva senza che prenda colore.

Quando le verdure sono morbide, aggiungete due cucchiaiate abbondanti di polpa di pomodoro fresco o pelati in scatola passati, due spicchi d’aglio, versate circa un litro d’acqua, regolate di sale e di pepe, aggiungete il timo e una foglia di lauro, mettete le patate tagliate a pezzi (non a rondelle) e mezza busta di zafferano.

Portate a bollore e cuocete a fuoco vivo per dieci/quindici di minuti.

A questo punto aggiungete il baccalà sgocciolato e tagliato a pezzi.

Fate cuocere ancora a fuoco vivo per altri dieci/dodici minuti.

Servite il baccalà su pane abbrustolito.

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

800 g. di baccalà ammollato oppure 400 g. di baccalà secco

cipolla – 2 porri – olio,

lauro – timo – sale

pepe – zafferano

polpa di pomodoro

400 g. di patate

pane abbrustolito

VINI CONSIGLIATI

ISCHIA BIANCO (Campania)

CORVO BIANCO (Sicilia)

ORVIETO (Umbria)

ISCHIA BIANCO (Campania)

Vino tipico dell’omonima isola, si presenta con un colore paglierino dorato, profumo vinoso delicato, sapore asciutto, di giusto corpo, armonico; gradazione alcolica 11°. Adatto con ANTIPASTI, PESCE ALLA GRIGLIA, FRITTI DI PESCE, CROSTACEI. Servire a 10°. Il tipo “superiore” è adatto con frutti di mare, zuppe di pesce.

CORVO BIANCO (Sicilia)

Considerato un vino superiore da PESCE E DA ANTIPASTO (lo si abbina con triglie e caciucco alla livornese, branzino al forno, foie gras e terrine, champignon saltati alla crema). Colore giallo paglierino brillante, profumo armonico e gradevole, sapore asciutto, gradazione attorno ai 12,5° (servire a 12° circa).

ORVIETO (Umbria)

È un vino di fama internazionale ottenuto sui verdi colli che circondano il comune di Orvieto, in provincia di Terni. Colore: giallo paglierino dorato; profumo: accentuato e caratteristico; sapore: secco ma anche rotondo. Gradazione alcolica 12/12,5° e temperatura di servizio 10/12°. il tipo “secco” è consigliabile con una infinità di piatti, ma principalmente con PESCE DI MARE E D’ACQUA DOLCE, MENTRE L’ “ABBOCCATO” ACCOMPAGNA MINESTRE, GELATINE, VELLUTATE.

PINOT GRIGIO “COLLI ORIENTALI DEL FRIULI” (Friuli)

Vino tipico friulano: colore giallo dorato e profumo caratteristico di fiori campestri; sapore asciutto, pieno e armonico; gradazione 12/13,5°. Consigliato con MINESTRE, CARNI LESSATE E PESCI IN SALSA (SERVIRE A 10° CIRCA).