Ricetta bucatini alla gaetana

TEMPO PREPARAZIONE E COTTURA:

1 ORA E 45 MINUTI

PER PORZIONE:

CALORIE 900

PREPARAZIONE

Tritate finemente la carne di cinghialetto e fatela rosolare con olio e cipolla tritata, unendo qualche foglia di menta tritata e uno spicchio d’aglio pestato fine.

Mescolate, unite le olive verdi snocciolate e un bicchiere di vino bianco molto secco.

Tirate a cottura la carne, unendo in ultimo il fegato tritato e poco brodo se occorre allungare il sugo.

In abbondante acqua salata cuocete la pasta, molto al dente: scolatela e conditela subito con una manciata di pecorino e un pizzico di origano, poi unite il sugo bollente, mescolate e servite.

È una ricetta tipica di Gaeta e risale ai tempi della caccia al cinghiale nell’Italia meridionale. Ma può essere fatta con qualsiasi tipo di carne se si ha difficoltà a reperire la carne di cinghiale o non piace il sapore della cacciagione.

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

400 g. di carne di cinghialetto

1 bicchiere di olio

1 cipolla

foglie di menta

200 g. di olive verdi di Gaeta

1 bicchiere di vino bianco molto secco

100 g. di fegato di cinghiale o di vitello

brodo

400 g. di bucatini

pecorino – origano – sale – aglio

VINI CONSIGLIATI

BRUNELLO DI MONTALCINO (Toscana)

CAREMA (Piemonte)

CERASUOLO DI VITTORIA

BRUNELLO DI MONTALCINO (Toscana)

È uno dei più noti vini toscani prodotto nell’omonimo comune della provincia di Siena. È un vino assai adatto per un lungo invecchiamento. Colore rosso rubino intenso, tendente al granato (appunto con l’invecchiamento); sapore asciutto, caldo, un po’ tannico, robusto e vivace, ma armonico; profumo caratteristico e intenso; gradazione minima 12,5° (con un minimo di quattro anni di invecchiamento in botte). Consigliabile (servito a 20/22°) CON ARROSTO DI CARNI ROSSE, SELVAGGINA DA PELO (LEPRE, CINGHIALE, ECC).

CAREMA (Piemonte)

Vino di particolare pregio prodotto nella località omonima (nella provincia di Torino), anche se non molto diffuso. Si ottiene con il vitigno base Nebbiolo e ha un colore rosso rubino, non molto vivace, tendente al granato smorzato; profumo caratteristico fine; sapore secco, morbido,vellutato con fondo leggermente amarognolo; gradazione alcolica 12/13°. Si serve a 18/20° CON ARROSTI DI CARNE BIANCA O ROSSA ED ANCHE SULLA SELVAGGINA QUANDO È BEN INVECCHIATA.

CERASUOLO DI VITTORIA

Aree di produzione: Sicilia vari comuni in provincia RG/CL/CT – affinamento: fino a 2-3 anni – caratteristiche: fermo – abbinamento consigliato: CARNE GRIGLIATA, SELVAGGINA, CIBI MODERATAMENTE PICCANTI, FORMAGGI A MEDIA STAGIONATURA – colore: rosso ciliegia sino a violaceo. – odore: floreale e fruttato – vitigni: nero d’avola 50.0% – 70.0% – frappato 30.0% – 50.0% – sapore: caldo pieno, rotondo, armonico, asciutto – gradazione alcolica minima 13°.