Ricetta cosciotto di maiale alla grappa

TEMPO PREPARAZIONE E COTTURA:

4 ORE

PER PORZIONE:

CALORIE 330

PREPARAZIONE

Preparate un mazzetto odoroso con carota, sedano e prezzemolo.

In una casseruola capace mettete gli spicchi di aglio interi e fateli rosolare in metà olio e metà burro, aggiungete le verdure che avrete legato insieme, i porri tagliati a rondelle e per ultimo la carne.

Fate rosolare e spruzzate con un po’ di aceto e poi con vino bianco secco. Quando le verdure saranno appassite e il vino evaporato, aggiungete un po’ di brodo fatto con il dado, i chiodi di garofano, l’alloro e pepe abbondante. Chiudete il recipiente e lasciate cuocere a fuoco bassissimo per circa 4 ore aggiungendo ogni tanto un po’ di acqua calda qualora il sugo asciugasse troppo.

Quando vedrete che la carne è ben morbida, toglietela dal fuoco e mettetela da parte.

Filtrate il sugo e rimettetelo nella casseruola assieme alla carne, ponete il recipiente sul fuoco e unite il bicchierino di grappa, fate bollire ancora per 10 minuti circa.

Quando il maiale sarà cotto tagliatelo a fette spesse e servitelo con sugo abbondante e un accompagnamento di patate a vapore o riso bianco.

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

1 pezzo di cosciotto di maiale di circa 1 kg.

2 spicchi di aglio – 1 gambo di sedano

4 rametti di prezzemolo – 1 carota

1 foglia di alloro – 300 g. di porri

1 bicchiere di vino bianco secco

3 chiodi di garofano – 1 bicchierino di grappa

½ bicchiere di aceto – 1 dado per brodo

burro – olio – sale – pepe

VINI CONSIGLIATI

BUTTAFUOCO DELL’ OLTREPÒ PAVESE (Lombardia)

MERLOT PRAMAGGIORE (Veneto)

BUTTAFUOCO DELL’ OLTREPÒ PAVESE (Lombardia)

Caratteristico vino lombardo, assai richiesto dagli appassionanti consumatori locali, viene prodotto nei comuni di Voghera e Canneto Pavese. Ha una colorazione rossa intensa, profumo di mandorla e violetta. Altre caratteristiche: sapore asciutto, sapido e armonico; gradazione alcolica variante tra 11,5 e 13° (quando è ben invecchiato). Ovviamente bene si adatta con la cucina locale, con i piatti tipici dell’Oltrepò Pavese tipo risotti con fegatini e salsiccia, oppure con pastasciutta con condimento a base di carne, con lessi, stracotti e brasati. Va servito a 18/20°.

MERLOT PRAMAGGIORE (Veneto)

La zona di produzione comprende in tutto o in parte 11 comuni in provincia di Venezia, sei comuni in provincia di Pordenone, tre comuni in provincia di Treviso. Colore: rosso rubino se giovane, tendente al granato con l’invecchiamento; profumo: vinoso piuttosto intenso; sapore: asciutto, giustamente tannico, di corpo, gradevole, caratteristico; gradazione alcolica 11,5/13°. Temperatura di servizio 18/20°. Servire con arrosti di carni bianche e rosse (se invecchiato), pollame e cacciagione (sempre se ben invecchiato).