Ricetta messicani al sugo

TEMPO PREPARAZIONE E COTTURA 45 MINUTI

PER PORZIONE:

CALORIE 350

PREPARAZIONE

Preparate delle polpettine con carne tritata, un uovo, aglio schiacciato con la forchetta e poca farina: le polpette devono essere molto piccole. Preparate una tazza di pomodoro passato, unitevi un trito di basilico fresco, uno spicchio di aglio tritato, sale e pepe.

Fate sobbollire piano piano la salsa e quando è calda mettete nella teglia le polpettine e copritele con il sugo, proseguendo la cottura a fiamma bassa e unitevi un pizzico di origano.

Intanto tagliate il pane a tocchetti e friggetelo nel burro, fatelo dorare molte bene stando però attenti a non bruciarlo.

Unite i pisellini in cottura delle polpette e, sempre a fiamma molto bassa, proseguite la cottura per altri venti minuti.

Al momento di servire fate un letto di crostini fritti sul piatto di portata, raccogliete i messicani (sono le polpettine) con una paletta e mettetele a fianco dei crostini, poi versate parte della salsa calda sui messicani e servite la restante salsa in una salsiera a parte, in modo che i commensali potranno usarla a loro gusto.

Volendo potrete accompagnare con un buon riso in bianco, all’inglese, e trasformare questo squisito e semplice piatto (e da non sottovalutare perché economico), in un piatto unico delizioso.

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

300 g. di carne macinata (va benissimo anche quella avanzata)

1 uovo

aglio

farina

1 tazza di pomodoro passato

basilico, sale, pepe, origano, burro

pane carré

300 g. di piselli novelli

VINI CONSIGLIATI

AGLIANICO DEL VULTURE SUPERIORE/ SUP. RISERVA

CESANESE DEL PIGLIO (Lazio)

AMARONE DELLA VALPOLICELLA

AGLIANICO DEL VULTURE SUPERIORE/ SUP. RISERVA

Aree di produzione: Basilicata Intero territorio dei comuni di Rionero in Vulture, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania, escluse le tre isole amministrative di Sant’Ilario, Riparossa e Macchia del comune di Atella. – affinamento: fino 1 anno, 2 anni per il sup. riserva – caratteristiche: fermo – abbinamento consigliato: ARROSTI, CARNI ROSSE, SUGHI – colore: rosso rubino tendente al granato – odore: vinoso, tipico, marmellata frutto scuro, viola – vitigni: aglianico (100%) – sapore: asciutto, sapido, giustamente tannico – gradazione alcolica minima12,5°.

CESANESE DEL PIGLIO (Lazio)

Un vino caratteristico del Lazio (prodotto nella provincia di Frosinone). Di colore rosso rubino tende al granato invecchiando, sapore morbido un po’ amarognolo (gradazione alcolica 12°). Vino adatto a MINESTRE ASCIUTTE AL SUGO, RIPIENE, PER ARROSTI IN GENERE, ROGNONE TRIFOLATO, OMELETTES CON FUNGHI E CARNE, CARNI COTTE ALLA GRIGLIA se ben invecchiato. servire a 18/20°.

AMARONE DELLA VALPOLICELLA

Aree di produzione: Veneto diversi comuni provincia VR – affinamento: periodo minimo di invecchiamento di 2 anni a partire dal 1°gennaio dopo la vendemmia – caratteristiche: fermo – abbinamento consigliato: CARNI ROSSE, SELVAGGINA – colore: rosso granato piuttosto carico – odore: frutta matura, confettura di amarena e di lamponi. In quelli più affinati si possono percepire anche sentori speziati e goudron vitigni: Corvina Veronese 45%-95%, ammesso Corvinone max 50% in sostituzione della Corvina; Rondinella 5%-30%, ammessi altri vitigni a bacca rossa non aromatici provincia di Verona max 15%, altri vitigni autoctoni a bacca rossa max 10% – sapore: pieno vellutato caldo asciutto – gradazione alcolica minima 14°.