Ricetta patate dauphine

TEMPO PREPARAZIONE E COTTURA:

15 MINUTI

PER PORZIONE:

CALORIE 592

PREPARAZIONE

Pelate le patate e tagliatele a pezzi piuttosto grossi in modo che non si riempiano d’acqua durante la cottura.

Mettete quindi a cuocere in abbondante acqua salata.

A cottura ultimata scolate bene le patate e lasciatele asciugare nel forno a temperatura moderatamente calda: lo sportello del forno deve rimanere aperto. Quindi schiacciate le patate per ridurle in puré.

In una pentola a fondo spesso mettete l’acqua, il burro, il sale, il pepe e una spruzzatina di noce moscata grattugiata.

Lasciate sciogliere completamente il burro e aggiungete nel liquido bollente la farina a pioggia, lavorate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una pasta omogenea che si stacchi facilmente dalle pareti della pentola. Il fuoco deve essere mantenuto moderato.

Ritirate il composto dal fuoco, incorporate una ad una le quattro uova intere ad aggiungere il puré già preparato.

Ponete una pentola piena di olio sul fuoco: quando il liquido è in ebollizione, lasciate cadere con un cucchiaio di legno l’impasto di patate della grossezza di un mandarino.

Rigirate le “patate dauphine” per farle dorate da tutte le parti.

Ritirate la frittura e asciugatela su un foglio di carta assorbente.

Queste patate sono un contorno eccellente e nutriente che si accompagna a quasi tutti i piatti di carne, arrosti, roastbeef, o che più semplicemente rende appetitose una normale bistecca o una costoletta alla milanese.

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

1 kg. di patate

60 g. di burro

125 g. di farina

4 uova intere

sale – pepe – una grattata di noce moscata,

olio per friggere

VINI CONSIGLIATI

AMARONE DELLA VALPOLICELLA

BARDOLINO SUPERIORE

AMARONE DELLA VALPOLICELLA

Aree di produzione: Veneto diversi comuni provincia VR – affinamento: periodo minimo di invecchiamento di 2 anni a partire dal 1°gennaio dopo la vendemmia – caratteristiche: fermo abbinamento consigliato: CARNI ROSSE, SELVAGGINA – colore: rosso granato piuttosto carico – odore: frutta matura, confettura di amarena e di lamponi. In quelli più affinati si possono percepire anche sentori speziati e goudron vitigni: Corvina Veronese 45%-95%, ammesso Corvinone max 50% in sostituzione della Corvina; Rondinella 5%-30%, ammessi altri vitigni a bacca rossa non aromatici provincia di Verona max 15%, altri vitigni autoctoni a bacca rossa max 10% – sapore: pieno vellutato caldo asciutto – gradazione alcolica minima 14°.

BARDOLINO SUPERIORE

Aree di produzione: Veneto provincia VR (zone di antica tradizione) – affinamento: 1 anno obbligatorio quindi fino a 3 anni – caratteristiche: fermo o leggermente frizzante – abbinamento consigliato: TUTTO PASTO, CARNI BIANCHE – colore: rubino chiaro al cerasuolo e al granato con l’invecchiamento – odore: vinoso con leggero profumo delicato – vitigni: corvina veronese (35%-65%) rondinella (10%-40%) molinara (10%-20%) negrara (0-10%) eventualmente barbera e/o rossignola e/o sangiovese e/o garganega (0-10%) – sapore: asciutto sapido leggermente amarognolo armonico sottile – gradazione alcolica minima 11,5° .