Ricetta petti di pollo alla crema di whisky

Ricetta petti di pollo alla crema di whisky

TEMPO PREPARAZIONE E COTTURA:
40 MINUTI

PORZIONE:
CALORIE 650

PREPARAZIONE
Fate rosolare un battuto di cipolla affettata sottilmente, il sedano tritato, il burro, l’olio e l’aglio intero. appena imbionditi, unite i petti di pollo e fateli colorire da tutte le parti a fuoco vivace, salando e pepando.
Aggiungete a questo punto le foglie di salvia e il vino bianco e rigirate continuamente, fino a che il vino sarà evaporato.
Aggiungete a questo punto il brodo caldo e cuocete ancora per una decina di minuti a recipiente coperto, poi togliete i petti di pollo e metteteli su un piatto caldo.
Passate a setaccio il fondo di cottura e le verdure, poi amalgamatevi molto bene la farina e il whisky, rimettete sul fuoco, portate ad ebollizione e versateci la panna. Versate la salsetta sui petti di pollo, che avrete prima fatto a pezzi.
Servite con contorno di puré di patate.

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI
4 petti di pollo interi
100 g. di burro
olio
1 bicchiere di whisky
1 bicchiere di vino bianco secco
1 tazza di panna liquida
1 cipolla
1 gambo di sedano
aglio
brodo
sale – pepe – farina

VINI CONSIGLIATI
BARDOLINO SUPERIORE
SANGIOVESE DI ROMAGNA (Romagna)
MATINO (Puglia)

BARDOLINO SUPERIORE
Aree di produzione: Veneto provincia VR (zone di antica tradizione) – affinamento: 1 anno obbligatorio quindi fino a 3 anni – caratteristiche: fermo o leggermente frizzante – abbinamento consigliato: TUTTO PASTO, CARNI BIANCHE – colore: rubino chiaro al cerasuolo e al granato con l’invecchiamento – odore: vinoso con leggero profumo delicato – vitigni: corvina veronese (35%-65%) rondinella (10%-40%) molinara (10%-20%) negrara (0-10%) eventualmente barbera e/o rossignola e/o sangiovese e/o garganega (0-10%) – sapore: asciutto sapido leggermente amarognolo armonico sottile – gradazione alcolica minima 11,5°.

SANGIOVESE DI ROMAGNA (Romagna)
È tra i vini più noti (prodotto nelle provincie di Forlì, Ravenna e Bologna) di questa Regione. Colore: rosso rubino tendente al granato, profumo vinoso con sentore di viola, sapore asciutto con fondo leggermente amarognolo, gradi 11,5/13. Servire a 18° con PASTE ASCIUTTE, POLLAME, ARROSTI DI CARNI BIANCHE, ECC.

MATINO (Puglia)
Viene prodotto nella provincia di Lecce in due qualità: rosato o rosso. Il tipo rosato: colorazione rosa intenso, profumo leggermente vinoso, sapore secco, caratteristico (gradi 11,5); adatto (a 14/15° di temperatura di servizio) CON SALUMI CRUDI, VERDURE LAVORATE, CARNI BIANCHE, ALLA GRIGLIA. il tipo rosso: rubino e tendente all’aranciato se ben invecchiato, profumo vinoso, sapore asciutto – gradi 11,5°/12°.

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