Ricetta punta di vitello arrosto

TEMPO PREPARAZIONE E COTTURA:

UN’ORA E MEZZA

PER PORZIONE:

CALORIE 560

PREPARAZIONE

Tritate finemente la pancetta e ponetela a rosolare in un’ampia padella, con una cipolla tritata, mezzo bicchiere di olio, uno spicchio d’aglio.

Appena la pancetta è colorita, mettete nella padella il pezzo di punta di vitello, facendolo rosolare a fuoco vivace.

Quando la carne ha preso colore, bagnatela subito, poco alla volta, con il brodo, poi unite il bicchiere di vino bianco e coprite la carne con qualche fetta di lardo tagliata sottile.

A questo punto la preparazione va trasferita in forno già caldo a 200 gradi, proseguendo la cottura per una cinquantina di minuti circa, voltando la carne una volta sola e ricoprendola di nuovo con le fette di lardo.

L’arrosto deve risultare molto colorito, quindi aggiungete poca acqua solo sul fondo del recipiente e solo se tende ad attaccare.

La punta di vitello è un piatto tipico del Pavese: ottima sia calda che fredda.

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

1 kg. di punta di vitello

1 cipolla

½ bicchiere di olio

aglio

150 g. di pancetta

½ litro di brodo

1 bicchiere di vino bianco

fette di lardo

pepe (facoltativo)

VINI CONSIGLIATI

CAREMA (Piemonte)

CORVO ROSSO (Sicilia)

BRUNELLO DI MONTALCINO (Toscana)

CAREMA (Piemonte)

Vino di particolare pregio prodotto nella località omonima (nella provincia di Torino), anche se non molto diffuso. Si ottiene con il vitigno base Nebbiolo e ha un colore rosso rubino, non molto vivace, tendente al granato smorzato; profumo caratteristico fine; sapore secco, morbido,vellutato con fondo leggermente amarognolo; gradazione alcolica 12/13°. Si serve a 18/20° CON ARROSTI DI CARNE BIANCA O ROSSA ED ANCHE SULLA SELVAGGINA QUANDO È BEN INVECCHIATO.

CORVO ROSSO (Sicilia)

Vino fra i più delicati e prestigiosi della Sicilia, ha una gradazione di 12,5/13° circa. Di colore rosso rubino acceso, profumo caratteristico, aromatico e generoso, sapore asciutto e corposo. Vino da PASTO FINE E SUPERIORE D’ARROSTO, va servito a temperatura ambiente (20° circa) anche con le carni bianche in genere.

BRUNELLO DI MONTALCINO (Toscana)

È uno dei più noti vini toscani prodotto nell’omonimo comune della provincia di Siena. È un vino assai adatto per un lungo invecchiamento. Colore rosso rubino intenso, tendente al granato (appunto con l’invecchiamento); sapore asciutto, caldo, un po’ tannico, robusto e vivace, ma armonico; profumo caratteristico e intenso; gradazione minima 12,5° (con un minimo di quattro anni di invecchiamento in botte). Consigliabile (servito a 20/22°) CON ARROSTO DI CARNI ROSSE, SELVAGGINA DA PELO (LEPRE, CINGHIALE, ECC).