Ricetta salmone grigliato al burro d’acciuga

TEMPO PREPARAZIONE E COTTURA:

1 ORA E 20 MINUTI

PER PORZIONE:

CALORIE 310

PREPARAZIONE

Preparate innanzitutto il burro all’acciuga: lasciate ammorbidire per circa un’ora in una ciotola il burro tagliato a pezzetti; lavate e asciugate le acciughe sotto l’acqua corrente, per eliminare il sale, poi sfilettatele e deliscatele; tenete i filetti di acciuga in acqua fredda per circa un’ora.

Ora asciugateli e schiacciateli con una forchetta unendo, un pezzetto alla volta, il burro fino ad ottenere una salsa morbida e ben saporita.

Se preferite invece di utilizzare la forchetta potete frullare le acciughe e poi amalgamarle con il burro, lavorando con un cucchiaio di legno.

Mettete il composto in una salsiera e tenetelo a temperatura ambiente. Spennellate di olio i tranci di salmone e adagiateli sulla griglia ben calda, cuocendoli per 2 o 3 minuti per parte a fuoco vivo e salandoli alla fine.

Con il calore la polpa di salmone diventerà più pallida, quasi bianca a cottura ultimata; ma appena tolta da fuoco, a poco a poco riprenderà il suo colore originale, che comunque resterà immutato all’interno del pesce. Servite i tranci di salmone ben caldi accompagnati da fettine di limone e dal burro all’acciuga che il vostro commensale metterà a piacere sulla propria fetta di salmone.

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

4 tranci di salmone di circa 200 g. ciascuno

100 g. di burro

100 g. di acciughe sotto sale

1 limone

2 cucchiai di olio

sale – pepe (a scelta)

VINI CONSIGLIATI

ISCHIA BIANCO (Campania)

CORVO BIANCO (Sicilia)

ORVIETO (Umbria)

ISCHIA BIANCO (Campania)

Vino tipico dell’omonima isola, si presenta con un colore paglierino dorato, profumo vinoso delicato, sapore asciutto, di giusto corpo, armonico; gradazione alcolica 11°. Adatto con antipasti, pesce alla griglia, fritti di pesce, crostacei. Servire a 10°. Il tipo “superiore” è adatto con frutti di mare, zuppe di pesce.

CORVO BIANCO (Sicilia)

Considerato un vino superiore da PESCE E DA ANTIPASTO (lo si abbina con triglie e caciucco alla livornese, branzino al forno, foie gras e terrine, champignon saltati alla crema). Colore giallo paglierino brillante, profumo armonico e gradevole, sapore asciutto, gradazione attorno ai 12,5° (servire a 12° circa).

ORVIETO (Umbria)

È un vino di fama internazionale ottenuto sui verdi colli che circondano il comune di Orvieto, in provincia di Terni. Colore: giallo paglierino dorato; profumo: accentuato e caratteristico; sapore: secco ma anche rotondo. Gradazione alcolica 12/12,5° e temperatura di servizio 10/12°. Il tipo “secco” è consigliabile con una infinità di piatti, ma principalmente con pesce di mare e d’acqua dolce, mentre l’“abboccato” accompagna minestre, gelatine, vellutate.