Tagliatelle caviale e panna: un piatto raffinato per Capodanno 2014

Anna Carbone 30 dicembre 2013
Tempo di preparazione:
5 minuti
Tempo di cottura:
10 minuti
Tempo totale:
15 minuti
Difficoltà:
Media
Ingredienti per 4 persone:
  • ¼ di panna
  • 1 vasetto di caviale
  • poco burro
  • poca salvia
  • 400 g di tagliatelle all'uovo, anche fresche
  • parmigiano grattugiato abbondante
  • cognac facoltativo
  • sale

Un primo piatto veloce ma raffinato ed elegante per salutare l’Anno Nuovo. Una ricetta molto semplice, per non affaticare chi durante le feste natalizie si è prodigato forse in eccesso per creare in casa armonia e senso di benessere. Potete, quindi, preparare queste tagliatelle velocemente e velocizzare anche la preparazione del dessert con un buon dolce al cucchiaio, completando il pranzo con un ottimo Breganze Doc Bianco.

Preparazione:

Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e intanto in un pentolino ponete la panna con un vasetto di caviale nero (o succedaneo del caviale, che è meno caro). Accendete la fiamma bassa sotto il pentolino e rimestate; unite poi una noce di burro e alcune foglioline di salvia.
Quando l'acqua bolle gettatevi le tagliatelle, cuocetele molto al dente e scolatele. Conditele subito con ottimo parmigiano reggiano grattugiato, poi con la salsa di caviale e servite bollente.
Come variante potreste aggiungere nella salsa un bicchierino di cognac

Note:

Per porzione
Calorie 900

Altri vini consigliati

Sangiovese di Romagna Doc
Il Sangiovese di Romagna Doc ha un bel colore rosso rubino, talvolta con orli violacei, con sentori di viola e frutti rossi. Al gusto si presenta asciutto, armonico e leggermente tannico, con retrogusto gradevolmente amarognolo. La gradazione alcolica minima deve essere di 12°. Si abbina bene ad antipasti a base di salumi e a tutti i primi piatti fatti in casa, le minestre romagnole – cappelletti, garganelli, tagliatelle, lasagne al forno, pappardelle, strichetti, lasagne fini, maltagliati e quadrettini – condite con sughi di carne o di pomodoro, arrosti misti e grigliate, i classici castrato e cosciotto d’agnello, selvaggina e cacciagione, nonché stracotti, brasati e formaggi a pasta dura come Parmigiano Reggiano e Grana Padano stagionati e formaggio di fossa. Il Sangiovese Superiore è più adatto a pietanze come brasato, selvaggina di piuma e faraona. Si serve a temperatura di cantina.

Colli Bolognesi Classico Pignoletto
Il Colli Bolognesi Classico Pignoletto ha colore giallo paglierino con riflessi verdognoli; profumo delicato con note di frutti a polpa bianca e sentori di mela, mandorla e nocciola e odore intenso dei fiori di biancospino; sapore fine, armonico, secco, asciutto, con buona persistenza.
Il Colli Bolognesi Classico Pignoletto è delizioso d’estate, come aperitivo e accompagnato ad un buon tagliere di salumi, gnocco e formaggi giovani dolci. Per il sapore fruttato e leggero è ottimo con antipasti all’italiana, pesce e tigelle, verdure e uova. È un vino da tutto pasto: minestre delicate, insalate di riso, primi piatti, crostacei, fritture, testaroli al pesto, ma è un classico soprattutto con carni bianche, tagliatelle, tortellini e passatelli in brodo.
La bottiglia è del tipo “bordolese a spalla alta” e tappo raso di sughero, con l’indicazione in etichetta dell’annata di produzione delle uve. Si serve ad una temperatura di 8-10°C.

Photo Credit: Ewan-M via photopin cc

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