Ricette per Natale: crespelle agli asparagi e salmone, terra e mare in un piatto sotto l’albero

Anna Carbone 20 dicembre 2013
Tempo totale:
1 ore 20 minuti
Difficoltà:
Media
Ingredienti per 8 persone:
  • 300 ml di latte scremato
  • 150 g di farina di grano saraceno
  • 3 uova
  • 1 kg di asparagi
  • 250 g di salmone affumicato
  • 20 g di burro
  • 1 carota
  • sedano
  • 1 porro
  • timo fresco
  • 10 g di erba cipollina
  • sale - pepe

Impegnata nel labirinto degli antipasticosì cari alla tradizione natalizia, ho perduto di vista il piatto molto importante, il primo piatto. Rimedio oggi consigliandovi un primo a base di asparagi e salmone che andrebbe bene per il cenone della vigilia, una ricetta che mette insieme raffinati sapori di terra e di mare per deliziare il gusto dei vostri ospiti, familiari o amici. Naturalmente, per un piatto raffinato un vino d’élite: il Franciacorta. Successo assicurato se seguirete le “istruzioni per l’uso”.

Preparazione:

Tritate l'erba cipollina. In una ciotola aprite le uova e, con una piccola frusta, mescolatele con la farina. Quando sono amalgamate versate il latte, un pizzico di sale e l'erba cipollina. Lasciate riposare la pastella 20 minuti. Poi riscaldate una padellina di ferro leggermente unta di burro e preparate le crespelle: versate un mestolino di pastella nella padellina e fate in modo che si distribuisca uniformemente. Lasciate rassodare da un lato poi, con una spatolina, girate la crespella e cuocete anche dall'altro. Proseguite così fino ad esaurimento della pastella e man mano ammonticchiate le crespelle su un piatto vicino ai fuochi.
Pulite gli asparagi: tagliate un paio di centimetri dal gambo, quella parte più dura e terrosa, poi grattate con un coltello anche il resto del gambo fino alla parte verde. Lavate gli asparagi sotto acqua fredda. Poi tagliate le punte tutte uguali a una lunghezza di circa 5 centimetri e riducete a tronchetti i gambi.
Mondate anche la carota, il porro e una costa di sedano e tritate il tutto.
In una padella sciogliete il burro rimasto sul fuoco, aggiungete le verdure e i gambi di asparagi a tocchetti. Allungate con un mestolino d'acqua, insaporite con del timo fresco e cuocete coperto per 20 minuti; poi frullate, assaggiate e regolate di sale e pepe.
Tagliate a striscioline il salmone affumicato, tagliate per il lungo e poi ancora a metà le punte degli asparagi, quindi sbollentatele per 6 minuti in acqua bollente; scolatele e tenetele in caldo. Al momento di andare in tavola, riscaldate nel forno a 100 gradi tutte le crespelle avvolte da carta di alluminio.
Componete infine i piatti: appoggiate una crespella su un piatto singolo riscaldato, stendete due cucchiai di salsa e qualche asparago, coprite con un'altra crespella, altri asparagi e salmone. Procedete allo stesso modo per tutti i piatti, decorate con timo fresco e portate in tavola

Note:

I vini in alternativa

Riesling Italico Doc
Il Riesling Italico DOC è ottenuto dalla vinificazione dell’omonimo vitigno (minimo 85%), eventualmente completato da uve Riesling Renano, Pinot Nero (vinificato in bianco), Pinot Grigio e Pinot Bianco (massimo 15%). Viene prodotto anche nelle versioni Frizzante e Spumante. Va servito a una temperatura di 10 °C, con antipasti magri, passati di verdure dolci, piatti a base di uova e pesci d’acqua dolce fritti ed in umido. E inoltre, con tortini di verdure, risotto ai funghi e risotto con le quaglie, filetto di pesce persico al vino bianco, preparazioni a base di pesce, antipasi di pesce, salame e prosciutto d’oca, prosciutto crudo, Salame di Varzi, risotto alla certosina, zuppa alla pavese

Breganze Pinot Grigio Doc
Il vino Breganze - Pinot Grigio Doc è secco-fermo, di colore giallino chiaro a volte ramato, dal profumo gradevole, delicato, caratteristico; dal sapore: secco, fresco ed elegante. La gradazione alcolica è 10,5° 12° il superiore, la sua temperatura di servizio è di 10-12 °C. Si sposa benissimo con primi e secondi di pesce ed in particolare pesci di mare al forno. Ma è ottimo anche con arrosti di carni bianche e rosse, formaggi piccanti e pollame nobile. Va degustato in calici bordolesi a una temperatura di 16-18°C.
Il Breganze Doc Bianco si abbina a minestre, primi piatti e zuppe di pesce, pesci bolliti o con salse dal sapore delicato. Va degustato in calici di media capacità a tulipano svasato a una temperatura di 8-10°C.
Nella versione Torcolato va abbinato a preparazioni dolci a pasta non lievitata, abbastanza consistenti, pasticceria secca, creme con uva passa e miele, oppure con preparazione a base di fegato d’oca e formaggi erborinati. Va consumato nell’arco dei cinque-sei anni successivi alla vendemmia in calici per vini dolci passiti (di media capacità a tulipano) a una temperatura di 10-12°C.

Frascati Doc
Il Frascati Doc ha colore giallo paglierino più o meno intenso; profumo vinoso, caratteristico e delicato; sapore sapido, morbido, fine e vellutato. La gradazione alcolica minima è di 11 gradi. Con una gradazione alcolica minima di 11,5 gradi, può portare la qualifica ”Superiore”. Può essere prodotto nella versione ”Secco o asciutto”, con un contenuto massimo di zuccheri residui dell’1%; ”Amabile”, dall’1 al 3%; ”Dolce o cannellino” con contenuto massimo in zuccheri residui dal 3 al 6%.
Il Frascati è il vino classico che accompagna quasi tutti i piatti della cucina romana. Si accompagna perfettamente ad antipasti, minestre, primi e secondi piatti di pesce e carni bianche, formaggi di media stagionatura, oltre ad essere ottimo come aperitivo. Si abbina benissimo alle minestre di farro, a pasta con fagioli o ceci; ottimo se accompagnato ad una minestra di lenticchie o la pasta e broccoli in brodo d’arzilla; bucatini all’amatriciana, spaghetti alla carbonara, tagliatelle, fettuccine e certamente gli spaghetti cacio e pepe tra i primi piatti di pasta.

Photo Credit: rossamente via photopin cc

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