Come erroneamente si crede, l’origine del ketchup non è americana, ma orientale, infatti il termine deriva dal malese kecap, che in origine era una salsa a base di pesce fermentato, sul genere del garum romano.

Tritate finemente tutte le verdure (carote, sedano, aglio e cipolla) e fatele appassire nell’olio. Aggiungete il pomodoro e le spezie (chiodi di garofano, alloro, le foglioline di timo, il pezzettino di zenzero grattugiato e il pezzettino di cannella) fate cuocere a fuoco basso per 20 minuti.

Aggiungete l’aceto, il cucchiaino di farina di maizena sciolto in poca acqua, la senape in polvere, lo zucchero e il sale portando il tutto all’ebollizione. Fate cuocere per 1 ora e mezza circa a fuoco basso, aggiungendo eventualmente poca acqua per non farlo asciugare troppo.

Al termine della cottura passate la salsa prima al passaverdure, poi nel mixer e infine setacciate il tutto per eliminare tutti gli eventuali residui di bucce delle spezie.

Volendo si può conservare, sterilizzate in acqua bollente i contenitori e chiudete.